Giffoni Fim Festival, parla Gianni Minà: “Dal ’98 non lavoro più in Rai, mi pesa perché hanno tolto la parola a chi raccontava il mondo diversamente”

Roma. “Dal ’98 non lavoro più in Rai, mi pesa soprattutto perché hanno voluto togliere la parola a chi raccontava il mondo diversamente”. Parola di Gianni Minà, presente al Giffoni Film Festival per ritirare il Premio Speciale Vittorio Mezzogiorno. “Solo Sky potrebbe farmi tornare in televisione, è la nuova tv quella capace di dar voce anche a quel passato che ha saputo informare”, ha dichiarato il giornalista durante la rassegna cinematografica dedicata ai ragazzi, in corso di svolgimento a Giffoni Valle Piana (Salerno). Tra i personaggi che gli piacerebbe raccontare c’è il campione giamaicano di atletica Usain Bolt “tra i pochi sport che ancora hanno vita. Perché il calcio è al limite, è un mondo gonfiato. Il calcio come la Formula 1 affronteranno il fallimento molto presto. Dove ci sono tanti soldi è sempre così”.

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