Csm, Fini e Schifani: voto delle Camere ad oltranza fino al 31 luglio

I presidenti di Camera e Senato Gianfranco Fini e Renato Schifani hanno deciso che il Parlamento in seduta comune terrà votazioni ad oltranza, anche due al giorno, fino all’elezione degli otto membri laici del Csm. L’obiettivo è una fumata bianca entro il 31 luglio. E’ stato comunicato alla conferenza dei capigruppo della Camera. La prossima votazione si terrà già domattina ed eventualmente ce ne sarà un’altra giovedì.
“L’indicazione di voto per i nostri parlamentari è scheda bianca: facciamo abbassare il quorum, il centrodestra non è pronto”. Lo ha detto Anna Finocchiaro, capogruppo del Pd al Senato, al termine di una riunione tra il segretario Pier Luigi Bersani e gli Uffici di presidenza dei gruppi Pd di Camera e Senato.

TRASFERITO GIUDICE MARCONI, SI’ UNANIME – Lascia le sue funzioni di presidente della Corte d’Appello di Salerno Umberto Marconi, il magistrato il cui nome compare nelle carte dell’inchiesta della procura di Roma sulla cosiddetta P3, in relazione all’attività di dossieraggio ai danni dell’attuale governatore della Campania, Caldoro. All’unanimità il plenum del Csm ha accolto la richiesta del magistrato di essere destinato alla sezione Lavoro della corte d’appello di Napoli, come semplice consigliere.

Una richiesta che Marconi ha avanzato, dopo che la Prima Commissione di Palazzo dei Marescialli gli ha aperto la procedura di trasferimento per incompatibilità ambientale. L’unico ad astenersi è stato il vicepresidente del Csm Nicola Mancino che, pur ritenendo necessario il trasferimento di Marconi, non ha giudicato idonea la nuova sede di Napoli attribuita al magistrato. Già ieri erano state espresse riserve in Terza Commissione sull’assegnazione di Marconi a Napoli dalla relatrice Bettacesqui (Magistratura Democratica) che aveva chiesto di ascoltarlo, proprio per verificare se non ci fosse una incompatibilità ambientale del magistrato con il capoluogo campano.

Fonte: Ansa