Equitazione, Roma: Per il 29 luglio in partenza i Campionati Mondiali Singoli

    Ottanta atleti in gara, in rappresentanza di venti Paesi, quasi cinquanta giornalisti accreditati, un villaggio commerciale a fare da cornice alle splendide arene dei Pratoni del Vivaro. Tutto è pronto, nel Centro Equestre Federale a due passi da Rocca di Papa, per il Campionato del Mondo di Attacchi Singoli Fei, che si svolgerà da giovedì a domenica prossima.

    Già domani, alle ore 18, è prevista peraltro la suggestiva cerimonia di apertura della spettacolare kermesse, che vedrà la presenza del presidente della Fise, Andrea Paulgross.  Le gare prenderanno il via giovedì alle 9, con la prima prova del dressage, e si concluderanno domenica, con la doppia prova dei coni.

    In mezzo, l’avvincente test della maratona a otto ostacoli, la prima fase al via giovedì alle 10,30, che sfrutterà al meglio le straordinarie qualità del terreno vulcanico dei Pratoni, con il percorso disegnato dall’austriaco Christian Iseli, assistito dal nostro Franco Provenzani.

    Tra i protagonisti più attesi spicca la figura di Jan van de Broeck: il più anziano, ha settant’anni, ma anche il più titolato concorrente della rassegna mondiale. L’olandese è campione uscente, essendosi affermato nella precedente edizione dei Mondiali Attacchi Singoli, quella che ha avuto luogo nel 2008 a Jatantow, in Polonia. Tra i tanti, van de Broeck difenderà la sua medaglia d’oro dall’assalto, teorico, del più giovane guidatore in gara, il portoghese Antonio Simoes, che ha appena sedici anni e mezzo.

    L’Italia, che nell’edizione ospitata sempre ai Pratoni, nel 2006, colse un significativo settimo posto a squadre e il quarto nell’individuale con Cristiano Cividini, si presenta con otto driver agli ordini del ct dei Singoli, Antonio Broglia. Lo stesso Cividini, Corrado Cotti ed Enrico Tortella costituiscono il tris azzurro.

    Alfonso Carretta, Alessandro Guerra, Flavio Lunardon, Antonio Rigamonti e Anna Toscani sono gli altri cinque concorrenti ammessi alla gara a titolo individuale. Puntiamo a una prestazione che incoraggi i progressi di questa disciplina che alle nostre latitudini non può vantare la stessa tradizione dei Paesi favoriti anche a questi mondiali: salvo sorprese clamorose, la Svizzera, la Germania, l’Inghilterra, l’Olanda, ma che vive uno sviluppo interessante, sotto la spinta di un dipartimento vivace come quello guidato dal cavalier Adolfo Paulgross.

    La prima edizione dei Mondiali Attacchi Singoli Fei è andata in scena dodici anni fa, con l’edizione di Ebbs, in Austria. Quindi si è passati, nel 2002, all’appuntamento nel villaggio di Conty, in Francia, a quello del 2004 in Svezia, alla già citata edizione 2006 ospitata dall’Italia e infine a quella 2008, in Polonia.

    Ora si riparte, nell’incanto dei centocinquanta ettari di verde che lasciarono a bocca aperta anche la regina Elisabetta d’Inghilterra. Prevista la copertura televisiva dell’evento nelle giornate di sabato e domenica, sulle frequenze di Class Horse Tv, canale 221 di Sky, oltre che nei notiziari televisivi nazionali e locali.

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