Far Oer, la strage delle balene: su Facebook foto terrificanti

Un ‘agente segreto’ di Sea Shepherd ha documentato il massacro di 236 balene pilota nelle isole Far Oer. Peter Hammarstedt ha vissuto per circa una settimana, fingendosi uno studente svedese, nella citta’ di Klaksvik con lo scopo di documentare la strage di balene con cui i giovani dell’isola celebrano il passaggio alla maturita’. Quando ha sentito alla radio dell’imminente macello, si e’ precipitato sul posto e lo ha documentato fotograficamente.

Un’intero branco di balene, tra cui femmine gravide, “e’ stato sterminato in un unico bagno di sangue”. Nonostante le rassicurazioni del governo danese, le balene soffrono di lunga agonia: “Sulla testa di molte balene c’erano diversi colpi di coltello alla testa, e alcune sono morte solo dopo numerosi colpi e dopo diversi minuti. I cuccioli erano separati dalle madri, e, poiche’ i branchi di balene pilota sono a struttura matriarcale, non riesco a immaginare la paura e il panico di queste femmine a vedere le proprie famiglie spazzate via”, ha raccontato Hammarstedt. Le balene pilota sono classificate “a forte protezione” dalla Convenzione europea per la difesa della natura. Hammarstedt ha rischiato molto nel documentare la strage. Riconosciuto da alcuni abitanti per le sue partecipazioni a programi televisivi in difesa dei cetacei, e’ stato spesso pedinato e ha ricevuto minacce. Sea Shepherd, a quel punto, lo ha costretto a partire dalle Faeroe.

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