Formula 1, Alonso: “La vittoria ad Hockenheim è frutto del lavoro di squadra”

Fernando Alonso

Fernando Alonso ha definito la vittoria ottenuta domenica ad Hockenheim il “frutto del lavoro della squadra” e, a due giorni dal discusso Gran Premio di Germania, undicesimo appuntamento del Mondiale di Formula 1 che ha fatto registrare la seconda doppietta stagionale della Ferrari, multata (100mila dollari) però dai commissari di gara e deferita al consiglio mondiale della FIA (l’organo giudicante della federazione internazionale) con l’accusa di avere impartito un ordine di scuderia per imporre al brasiliano Felipe Massa di cedere la prima posizione allo spagnolo a una ventina di giri dal termine, preferisce sottolineare come al Cavallino “per una volta” le cose siano filate lisce per tutto il weekend, “e si è visto com’è andata a finire”. Grazie al successo di domenica, Alonso è ora a -34 punti dal leader della classifica iridata, l’inglese Lewis Hamilton (McLaren-Mercedes), che comanda davanti al connazionale, compagno di squadra e campione del mondo in carica Jenson Button (143) e davanti alla coppia Red Bull, con l’australiano Mark Webber e il tedesco Sebastian Vettel appaiati a quota 136. L’altro ferrarista Massa è a quota 89. “Tutte le vittorie sono speciali e il successo di Hockenheim non è stato da meno, soprattutto se penso a tutta la gente che ha lavorato tanto duramente a Maranello per raggiungere questa fantastica doppietta”, ha detto Alonso. “Nessuno ha mai mollato e so quanta soddisfazione gli abbia dato vedere due Ferrari tagliare il traguardo davanti a tutti i nostri avversari. Era da più di un mese che avevamo detto che dovevamo ritornare a vincere almeno una volta prima della pausa estiva e finalmente ce l’abbiamo fatta. In alcune gare non siamo stati molto fortunati e, a causa di episodi, non siamo riusciti a portare a casa i punti che meritavamo”. E nel weekend si torna subito in pista con il Gran Premio di Ungheria. “La vittoria non cambia il mio approccio al resto del campionato”, ha detto Alonso. “Eravamo perfettamente consapevoli prima di Hockenheim che la competitività della macchina era molto migliorata ed era questo che ci faceva essere così fiduciosi. Ora dobbiamo continuare in questa direzione, a cominciare dal prossimo weekend a Budapest”.

Fonte: Apcom