Israele minaccia il Libano: se Hezbollah lancerà un razzo colpiremo lo Stato libanese

Israele colpirà direttamente le istituzioni governative libanesi se il movimento sciita libanese Hezbollah lancerà razzi contro città israeliane: è quanto ha spiegato il ministro israeliano della Difesa, Ehud Barak in un’intervista concessa al Washington Post. Barak, che ha incontrato ieri il segretario di Stato americano Hillary Clinton a Washington, ha confermato che il governo israeliano non tollererà alcun nuovo attacco del movimento sciita. Se Hezbollah lancerà un razzo su Tel Aviv, “noi daremo la caccia a ogni terrorista e ogni aggressore di Hezbollah”, ha avvertito il ministro durante l’intervista.

“Considereremo legittimo colpire qualunque obiettivo che appartiene allo Stato libanese e non soltanto ad Hezbollah”, ha aggiunto. “Se qualcuno lancia un missile su Israele, Israele, come tutti i paesi, ha il diritto a difendersi”, ha commentato da parte sua Philip Crowley, il portavoce della diplomazia americana, che ha aggiunto: “Certamente, preferiremmo vedere lanciare negoziati di pace piuttosto che razzi”. Il primo ministro libanese Saad Hariri ritiene che Israele si stia preparando a condurre una nuova guerra contro il Libano; il capo del governo ha ripetutamente condannato i voli di sorveglianza condotti dallo Stato ebraico sopra il territorio libanese, in violazione dello spazio aereo di Beirut.

Apcom