Caso Brancher, condanna a due anni di reclusione per l’ex ministro

L'ex ministro Aldo Brancher

Il giudice monocratico di Milano, Annamaria Gatto, ha condannato l’ex ministro Aldo Brancher a due anni di reclusione e al pagamento di una multa di 4mila euro. L’accusa per Brancher era di appropriazione indebita e ricettazione. La sentenza si riferisce a un filone dell’inchiesta sulla tentata scalata all’Antonveneta da parte della Banca Popolare di Lodi di Gianpiero Fiorani. Il pubblico ministero Eugenio Fusco, nell’ambito del procedimento con rito abbreviato, aveva chiesto due anni di carcere e seimila euro di multa. Il coinvolgimento nel processo Antonveneta è stato all’origine della bufera che ha travolto Brancher subito dopo la nomina a ministro per la Sussidiarietà e il decentramento: i suoi avvocati avevano, infatti, chiesto che potesse avvalersi del legittimo impedimento con la sospensione del processo fino a ottobre. Ma proprio questa richiesta aveva sollevato un polverone fino ad indurre il ministro alla rinuncia dell’incarico e del legittimo impedimento.

Fonte: Apcom