Europa League, Juve riparte da Dublino: domani sfida contro lo Shamrock Rovers

Dopo aver varcato i cieli di mezzo mondo per battersi con le migliori squadre europee, è tempo di ridimensionamenti in casa Juventus dopo la disastrosa passata stagione. Stamane infatti dall’aeroporto di Malpensa i 23 bianconeri sono volati in direzione Dublino dove domani sera incontreranno lo Shamrock Rovers. Lo stadio di Tallaght, periferia sud della capitale, manco a dirlo è tutto esaurito anche se a riempirlo ci vuole ben poco: 6000 spettatori e tifosi della Juventus lasciati a casa per mancanza di spazio. Oltre a loro però anche diversi giocatori sono stati lasciati sotto la Mole: Grosso, Giovinco, Camoranesi, Salihamidzic, Tiago, Zebina, oltre agli infortunati Buffon, Manninger e Iaquinta.

LEGROTTAGLIE OUT. A DUBLINO PARTONO IN 21 – Ma c’è da registrare anche una defezione dell’ultim’ora: A causa del riacutizzarsi dello stato febbrile, Nicola Legrottaglie non si è aggregato ai compagni.

Pertanto, mister Del Neri avrà a disposizione 21 giocatori: 2 Motta 3 Chiellini 5 Sissoko 8 Marchisio 10 Del Piero 11 Amauri 13 Manninger 17 Trezeguet 18 Poulsen 19 Bonucci 20 Lanzafame 21 Grygera 23 Pepe 24 Pasquato 25 Martinez 27 Ekdal 28 Diego 29 De Ceglie 31 Costantino 32 Storari, 40 Ferrero.

MARCHISIO – Per Claudio Marchisio è una partita che la Juve non deve sbagliare: “Si ricomincia così. Non volevamo questo, però purtroppo è andata così, dobbiamo pensare a questa partita fondamentale, dobbiamo fare bene subito, perché poi ci sarà anche il ritorno”, ha dichiarato il centrocampista bianconero.

DUBBI IN ATTACCO – Del Neri ha ancora qualche dubbio da sciogliere: uno su tutti quello in attacco. Diego – Trezeguet o Del Piero – Amauri? Sarà una domanda che il tecnico quest’anno si porrà un sacco di volte. Altro ballottaggio riguarda Pepe e Martinez con l’azzurro leggermente favorito e, con Legrottaglie non al top, dovrebbe esserci spazio per Bonucci. La formazione in sostanza dovrebbe essere questa: Storari Motta Bonucci Chiellini De Ceglie Pepe Sissoko Marchisio Lanzafame Diego Trezeguet.

MOTIVAZIONI – Certo trovare gli stimoli necessari quando si è abituati a giocare contro Real Madrid e Chelsea non sarà cosa facile, ma la Juve sembra motivata a fare bene e la differenza tecnica dovrebbe far da sola la differenza. In caso di passaggio del turno l’unica incognita è legata all’impegno di giocare il giovedi sera. In una stagione piena di partite, aver pochi giorni di riposo crediamo non sia il massimo però sappiamo anche che la Juve quando gioca, lo fa per vincere. E’ scritto nel suo DNA e siamo sicuri che onorerà al meglio questa competizione.

Buona fortuna Ragazzi.

Filippo Maggiolo