Statistica, Internet: Quante persone nel mondo utilizzano il Web?

Quante sono le persone al mondo che utilizzano Internet? Qual è la nazione che sfrutta di più la Rete? C’è un rapporto tra grandezza dei singoli paesi e numero di loro utenti online? Basandosi sulle cifre fornite da Internet World Stats, Pingdom – una società che si occupa di statistiche su internet – ha raccolto alcuni dati sull’utilizzo del Web.

– Sono 1,8 miliardi gli utenti che utilizzano Internet in tutto il mondo.
– I paesi con almeno 10 milioni di persone che si collegano alla rete sono 32.
– Se si sommano gli utenti del Web dei primi 10 paesi che lo usano si arriva a 1,17 miliardi di persone, ovvero il 65% di tutti gli utenti di Internet del mondo.
– Se invece si sommano insieme tutti gli utenti del Web dei primi 20 paesi nella classifica delle nazioni che più utilizzano la Rete, si arriva a 1,47 miliardi di persone, pari a circa l’82% di tutti gli utenti di Internet.
– L’India è il quarto paese in classifica per numero di utenti, eppure solamente il 6,9% della popolazione naviga sul Web. Tutto merito della sua enorme popolazione: sono quasi 1,2 miliardi.
– In termini assoluti, la Cina ha quasi il doppio degli utenti online rispetto agli Stati Uniti.
– Gli utenti degli Stati Uniti e della Cina messi insieme costituiscono da soli la metà degli utenti complessivi nella top 15.

Ma vediamo qualche dato sui singoli paesi. Al primo posto spicca la Cina con 420 milioni di utenti, seguita a distanza dagli Stati Uniti con 234,4 milioni. Terzo posto per il Giappone con 99,1 milioni di utenti, seguito dall’India con 81 milioni. Per trovare l’Italia bisogna scendere un bel po’ nella classica: siamo al quattordicesimo posto con 30 milioni di utenti. Prima di noi c’è l’Iran con 33,2 milioni di utenti, mentre subito dopo di noi c’è l’Indonesia praticamente a pari merito con 30 milioni.

Nella classifica dei primi venti paesi per numero di persone che utilizzano la Rete c’è anche spazio per un paese africano: la Nigeria. Si trova al decimo posto con 44 milioni di utenti e di poco non batte la Francia, al nono, con 44,6 milioni.

– Sette dei venti paesi nella lista sono asiatici (35%).
– Cinque dei venti paesi in lista sono Europei (25%) e diventano sei se si conta anche la Russia (30%).
– In tre paesi dei venti in lista si parla inglese, quattro se contiamo anche l’India.
– rispetto alla popolazione, l’Italia è quella che ha la percentuale di utenti più bassa tra i paesi elencati (Francia, UK, Germania, Spagna, Italia)

Utilizzando sempre i dati forniti da Internet World Stats, pingdom ha confrontato il numero degli utenti nei singoli paesi con la popolazione totale degli stessi. Il grafico (qui sotto) mostra grandi potenziali di crescita per paesi emergenti come la Cina, l’India, l’Indonesia, il Brasile e la Nigeria. In questi paesi il numero di utenti (in giallo) è molto inferiore rispetto a quello della popolazione totale e della popolazione attiva dunque i potenziali di crescita sono più alti rispetto a quelli di altri paesi in cui la differenza tra i due dati è inferiore.

Per confrontare dei dati più paragonabili tra loro, in cui gli utenti siano rapportati alla popolazione dei singoli paesi, e avere un’idea del tasso di penetrazione di internet in Italia – per esempio – rispetto agli altri paesi europei, possiamo consultare i dati originali di Internet World Stats: la percentuale è definita appunto “penetration”. Rispetto alla media europea – 58,4% – l’Italia sta già sotto. Ed è al trentatreesimo posto nella classifica complessiva.

1. Islanda 97.6 %
2. Norvegia 94.8 %
3. Svezia 92.5 %
4. Olanda 88.6 %
5. Danimarca 86.1 %
6. Finlandia 85.3 %
7. Lussemburgo 85.3 %
8. Regno Unito 82.5 %
9. Andorra 79.5 %
10. Germania 79.1 %
11. Belgio 77.8 %
12. Isole Faer Oer 76.4 %
13. Svizzera 75.3 %
14. Monaco 75.2 %
15. Estonia 75.1 %
16. Austria 74.8 %
17. Guernsey e Alderney 74.6 %
18. Slovacchia 74.3 %
19. Gibilterra 70.0 %
20. Francia 68.9 %
21. Lettonia 67.8 %
22. Irlanda 65.8 %
23. Liechtenstein 65.7 %
24. Slovenia 64.8 %
25. Repubblica Ceca 64.5 %
26. Spagna 62.6 %
27. Ungheria 61.8 %
28. Lituania 59.3 %
29. Malta 59.1 %
30. Polonia 58.4 %
31. Serbia 55.9 %
32. San Marino 54.0 %
33. Italia 51.7 %
34. Macedonia 51.0 %
35. Croazia 50.0 %
36. Portogallo 48.1 %
37. Bulgaria 47.5 %
38. Bielorussia 46.2 %
39. Grecia 46.2 %
40. Turchia 45.0 %
41. Montenegro 44.1 %
42. Albania 43.5 %
43. Russia 42.8 %
44. Cipro 39.3 %
45. Romania 35.5 %
46. Ucraina 33.7 %
47. Jersey 31.6 %
48. Bosnia 31.2 %
49. Moldova 30.0 %
50. Kosovo 20.8 %
51. Città del Vaticano 11.2 %

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