La Lega farà cadere il governo Berlusconi, parola di Francesco Rutelli

“La separazione tra Berlusconi e Fini è ormai agli atti, ma bisogna seguire attentamente le mosse di Bossi perché sarà la Lega a far cadere il governo”. Lo sostiene il leader di Alleanza per l’Italia, Francesco Rutelli, in un’intervista al Riformista. Rutelli è convinto che lo scossone all’esecutivo arriverà dalla Lega che “da elemento marginale è diventata un vero perno della maggioranza” e che alla fine “non avrà dall’attività di questo governo dividendi vantaggiosi da incassare e rivendersi presso l’elettorato”.

“Ormai – continua Rutelli – si è capito che Bossi non riesce più a tenere i suoi, e le sfide interne tra Maroni e Calderoli, Zaia e Tosi, sono la spia di quel malessere. L’unico modo che hanno per uscirne è rompere con Berlusconi e lanciare un’opa sui voti del Pdl al Nord”. Per il futuro della legislatura il leader dell’Api auspica un “governo del presidente” e ricorda che “nelle ultime pagine del mio libro già evocavo la necessità di un governo di questo tipo per poter cambiare la legge elettorale. Un governo del presidente dovrebbe insediarsi, probabilmente nel 2011, con questo obiettivo fondamentale, puntando sul sistema tedesco”.

Quanto a Casini e Fini, Rutelli aggiunge “non escludo di trovare Fini nello stesso spazio politico in cui saremo noi. Su Casini ovviamente il discorso è più avanzato, anche perchè il nuovo polo è l’approdo naturale di entrambi” e il suo ex partito? “il Pd è purtroppo uno spettatore, guarda, commenta, si divide su tutto e dunque è costretto a star fermo. A sinistra intanto si è levata un’onda che pare impossibile arrestare. La prova? Basta guardare all’uscita dai blocchi di Vendola o ad alcune candidature a sindaco che stanno emergendo per città come Napoli e Milano”.

Apcom