Pakistan, sciagura aerea a Islamabad: nessun superstite tra i 152 passeggeri

ISLAMABAD – Un aereo passeggeri si è schiantato sulle colline alle spalle di Islamabad. Secondo le prime informazioni è precipitato a Margla Hills a circa 2 chilometri dal centro. Parvez George, portavoce dell’Autorità dell’aviazione civile, ha spiegato che il velivolo apparteneva alla compagnia privata Air Blue, la seconda più grande del pakistan. Il portavoce ha spiegato anche che a bordo c’erano 152 persone, di cui 146 passeggeri e 6 di equipaggio. In un primo momento si era parlato di 5 feriti portati in ospedale, ma poi le autorità locali hanno detto che non ci sono tracce di superstiti e hanno precisato che finora sono stati recuperati più di 90 corpi.

Sconosciute le cause del disastro. “L’aereo stava volando da Karachi a Islamabad, ha perso contatto con noi intorno alle 9.45 ora locale” (le 6.45 ora italiana). Elicotteri stanno portando squadre di soccorso per raggiungere i rottami. Ancora non sono chiare le cause dell’incidente, ma è probabile che lo schianto sia stato dovuto al maltempo.

Nessun italiano a bordo. Fonti della Farnesina fanno sapere che non risulterebbero imbarcati passeggeri italiani. Le verifiche del ministero degli Esteri italiano sono ancora in corso. In una lista dei passeggeri a bordo, non figura, comunque, alcun nome riconducibile a cittadini italiani. Una persona, registrata come ”Dr. Mirko”, è risultata essere di nazionalità ceca dopo una verifica realizzata presso l’agenzia turistica di Karachi.

Si esclude l’ipotesi di un attentato. Il ministro della Difesa, Chaudhry Ahmed Mukhtar, ha escluso qualunque ipotesi di sabotaggio: ”Non c’è alcun sabotaggio – ha detto Mukhtar ai giornalisti – e non è plausibile neppure alcuna ipotesi di attacco terroristico”.

Solo 10 anni di vita per l’aereo caduto. L’airbus A321 aveva 10 anni, un’età relativamente bassa per aerei di quel tipo. L’azienda produttrice ha spiegato che la durata di vita di apparecchi del genere è di 30 o 40 anni. ”L’aereo era stato consegnato nel 2000, la compagnia Airblue lo utilizzava con un contratto di leasing dal 2006 – spiega l’azienda -, aveva accumulato circa 34.000 ore di volo e 13.500 voli”.

Lutto nazionale. Il Pakistan intanto ha dichiarato un giorno di lutto nazionale e il primo ministro, Yousuf Raza Gilani, ha espresso ”dolore e estremo cordoglio per il tragico incidente”.