Spagna, la Catalogna proibisce la corrida

Barcellona – E’ un giornata storica per chi considera la corrida uno spettacolo dove la “crudeltà” nei confronti dei tori non può essere giustificata da tradizioni e culture rimaste a livelli quasi primitivi. Con 68 voti a favore, 55 contrari e 9 astensioni il Parlamento regionale della Catalogna ha approvato oggi la proposta di legge che proibisce la corrida sul proprio territorio. Hanno dunque vinto gli “antitaurini” dell’associazione Prou («basta» in catalano) che, con una lunga battaglia, erano riusciti a raccogliere oltre 180mila firme per poter presentare la proposta di legge.

Con questa decisione, la Catalogna è diventata la seconda regione spagnola ad abolire le corride dopo le Canarie, che misero il veto nel 1991. A differenza delle isole, dove non si celebravano «fiestas» da anni, la proibizione nella comunità autonoma catalana rischia di assumere connotazioni politiche importanti: i difensori dei matador accusavano i catalani di voler porre fine alla tradizione spagnola per eccellenza come ulteriore elemento di autonomia economica e culturale.

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