Elezioni, il Tar del Piemonte ha stabilito il riconteggio delle schede per capire la volontà elettorale

“L’esame del merito sin qui svolto conduce alla acclarata illegittimità dell’ammissione delle due liste controverse (Al Centro con Scanderebech e Consumatori, ndr), con conseguente annullamento, in via diretta e immediata, dei relativi provvedimenti di ammissione, emessi dagli otto uffici centrali circoscrizionali”. E’ la 109esima pagina (di 113) delle motivazioni della sentenza del Tar del Piemonte del 16 luglio relativa all’accoglimento parziale di uno dei due ricorsi presentati da lacune liste di centrosinistra contro il presidente della Regione Pimeonte, Roberto Cota.

Le motivazioni sono state depositate questa mattina presso il tribunale amministrativo di Torino. Nel documento, si ribadisce la necessità del riconteggio delle circa 15mila schede delle due liste incriminate per capire quale sia stata la volontà dell’elettore. Anche se le due liste non dovevano partecipare alla competizione elettorale, perchè non regolari, occorre comunque verificare quante sono esattamente le schede e soprattutto, come ha votato il cittadino. Se con una croce sola sullla lista o se con la doppia croce, sia sulla lista che sul nome del candidato presidente, contemplando anche l’ipotesi del voto disgiunto.

Fonte: Apcom