La banca statunitense Goldman Sachs multerà i dipendenti che dicono parolacce

Bandite le volgarità. Goldman Sachs come Oxford: il tempio della buona educazione. La banca ha deciso di multare i dipendenti ogni volta che scrivono o dicono una parolaccia. Ancora i termini della sanzione sono da definire, ma banchiere avvisato, mezzo salvato. Onde evitare uno spiacevole colloquio con il proprio capo, niente sproloqui, e neanche abbreviazioni o acronimi. Un portavoce di Goldman Sachs ha detto al Wall Street Journal: “naturalmente abbiamo politiche sull’uso di un linguaggio appropriato e cerchiamo sempre di farle rispettare“. Ecco il tipico esempio di una mail tra colleghi che Goldman non gradisce: “amico, quell’operazione era davvero una merda”. Sono diverse le aziende che hanno dichiarato guerra ai termini scurrili. Un ex analista di Merrill Lynch, Henry Blodget, aveva usato l’acronimo “Pos” (piece of shit) per descrivere dei titoli che stava cercando di piazzare. Pochi giorni dopo è stato licenziato. Anche Citigroup e JP Morgan Chase hanno regole severe contro l’uso di parolacce, specialmente nelle e-mail aziendali. Il linguaggio deve essere “professionale, adeguato e cortese in ogni momento”.

Fonte: Apcom