Poker, Las Vegas: Filippo Candio, il primo italiano in finale nelle World Series Of Poker, ecco i payout per i ‘November Nine’

Filippo Candio entra nella storia del Poker italiano. Il 26enne cagliaritano ha raggiunto il tavolo finale del main event delle Wsop. Un’impresa storica mai riuscita a nessun professionista azzurro. Un sogno che si avvera, quello che vorrebbero tutti gli amanti di questo gioco, essere uno dei fantastici November Nine. I finalisti del torneo più importante del circuito mondiale si daranno battaglia sul tavolo verde tra poco più di tre mesi per un primo posto del valore di 8,944,138$. Non rimarranno certamente a secco gli altri 8 giocatori, che al momento hanno già in tasca il premio di 811,823$ riservato al primo player out del final table.

Il nostro Filippo ha giocato fin dal primo giorno un ottimo torneo, rimanendo costantemente sopra la media degli stack. In quello che è il torneo più lungo al mondo, capace di registrare 7,319 iscritti e dividersi addirittura in 8 Days, Candio ha occupato quasi sempre le prime posizioni del chipcount. Per il suo stile di gioco l’azzurro è stato paragonato dai media americani al nostro grande Dario Minieri.  Il Day 8, che ai nastri di partenza vedeva schierati 27 giocatori, ha decretato dopo 18 estenuanti ore di gioco i finalisti che sarebbero tornati a Novembre.

La mano che convince l’italiano che il sogno potrebbe avverarsi arriva quando in gara sono rimasti soltanto 19 players. Ve la raccontiamo. Filippo rilancia con 7 e 5 di picche e trova il re-raise di Cheong per  1,125,000. Scende questo flop: 6-6-5 con due carte di fiori. L’americano punta 1,500,000 e Candio

dopo aver pensato rilancia fino a 4,445,000. Cheong dopo una breve riflessione va in all in costringendo il nostro connazionale a dover mettere nel piatto tutto il suo stack. Arriva il call dell’azzurro che si ritrova davanti una coppia d’Assi; il torneo sembrerebbe ormai giunto alla fine, ma il poker, si sa, è un gioco imprevedibile, e così un 8 al turn e un 4 al river regalano una scala “runner-runner” al nostro Filippo che si ritrova in testa al chipcount.

Dopo la fortunata mano contro Cheong, Candio perde un grosso piatto con Jason Senti, prima di arrivare alla bolla del tavolo finale. Ora resta da eliminare soltanto un giocatore per far sì che il sogno diventi realtà.
La partita rimane in una fase di stallo, nessuno vuole esporsi troppo e rischiare di essere eliminato. Ma c’è ancora tempo per far raddoppiare il nostro Filippo. Michael Mizrachi apre pre-flop e John Racener  controrilancia fino a 2,5 mln; Candio non ci pensa due volte e va all in. Racener chiama mostrando A-K e trova la risposta dell’azzurro che gira A-A. Il traguardo ora è veramente a un passo.

Poco dopo arriva l’eliminazione di Brandon Steven che fa esultare gli altri nove giocatori seduti al tavolo. Esultano anche i migliaia di sostenitori italiani che attraverso i vari blog hanno seguito Filippo per tutta la notte, e ora accarezzano l’idea che un loro connazionale possa salire sul tetto del mondo.

Questo il chipcount da cui si ripartirà a novembre:
1°. Jonathan Duhamel   65,975,000
2°. John Dolan   46,250,000
3°. Joseph Cheong   23,525,000
4°. John Racener   19,050,000
5°. Matthew Jarvis   16,700,000
6°. Filippo Candio   16,400,000
7°. Michael Mizrachi   14,450,000
8°. Soi Nguyen   9,650,000
9°. Jason Senti   7,625,000

Questo invece il payout:
1. 8,944,138$
2. 5,545,855$
3. 4,129,979$
4. 3,092,497$
5. 2,332,960$
6. 1,772,939$
7. 1,356,708$
8. 1,045,738$
9. 811,823$

Repubblica.it