A settembre torna il Festival dei borghi, per la prima volta anche villaggi esteri

“I borghi come declinazione dello charme, anagramma di Marche, con il loro fascino, la loro bellezza, le loro tradizioni e dispensatori di benessere”. Così l’assessore delle Marche, Serenella Moroder, è intervenuta alla presentazione del Festival dei “Borghi più belli d’Italia”, giunto quest’anno alla quinta edizione e, per la prima volta, in una dimensione internazionale con l’adesione di borghi e villaggi di Francia, Belgio, Portogallo, Grecia, Russia, Romania e Giappone.
Un appuntamento unico, itinerante, che attrae migliaia di turisti e visitatori e che, soprattutto, unisce in un percorso ideale i piccoli centri, è stato ribadito in conferenza stampa a cui hanno preso parte, oltre all’assessore Moroder, Mario Scagnetti, Sindaco del Comune di San Ginesio, Stefano Censori, Vice sindaco del Comune di Sarnano, Fiorello Primi, Presidente Club “I Borghi più Belli d’Italia”, Livio Scattolini, Vice presidente Club “I Borghi più Belli d’Italia”, Sandro Abelardi, Dirigente Settore Turismo Regione Marche e Giuliano Ciabocco della Segreteria organizzativa Festival “I Borghi più Belli d’Italia”.

DICHIARAZIONI
– “È un onore per le Marche ospitare il 5 Festival dei Borghi più belli d’Italia – ha aggiunto Serenella Moroder – che quest’anno per la prima volta assume una dimensione internazionale, coinvolgendo analoghe associazioni di altri Paesi: sarà un’importante occasione per promuovere la nostra regione e diffondere i valori su cui si fonda la nostra cultura dell’accoglienza. Dei “Borghi più belli d’Italia” 18 appartengono alle Marche: questo riconoscimento premia la nostra regione, e conferma che la strada intrapresa, quella di puntare sulla qualità, porta risultati importanti: oltre ai Borghi infatti, sono presenti 16 Bandiere Blu, 17 Bandiere Arancioni, 96 alberghi certificati con il Marchio Ospitalità Italiana”.
“La dimensione del “borgo” – ha aggiunto – è connaturata alla situazione topografica e storica delle Marche, caratterizzata da una distribuzione capillare della popolazione che si è stratificata nel corso dei secoli, preservando tradizioni popolari, lingue locali, produzioni agricole e artigianali tanto specifiche quanto eccellenti. Questa la cifra connotativa del nostro territorio, che accoglie il visitatore con un fascino che ammalia e incanta, magari in maniera più discreta rispetto alle destinazioni turistiche di grande richiamo, ma non per questo meno coinvolgente e di forte impatto emotivo”.

CHE COS’E’ IL FESTIVAL – Il Club de “I Borghi più belli d’Italia” nasce nel marzo 2001 su impulso della Consulta del Turismo dell’Associazione dei Comuni Italiani (ANCI) per valorizzare il grande patrimonio di Storia, Arte, Cultura, Ambiente e Tradizioni presente nei piccoli centri italiani.
Il Festival costituisce un appuntamento importante che riunisce tutte le piccole realtà italiane e internazionali che si adoperano per la tutela, il recupero e la valorizzazione, il mantenimento di un patrimonio di monumenti e di memorie che altrimenti andrebbe irrimediabilmente perduto. Tre giorni di eventi e spettacoli gratuiti fino a tarda notte, dal 3 al 5 settembre a San Ginesio e Sarnano (MC) allieteranno i visitatori, con oltre centocinquanta stand pronti a mostrare le tipicità dei “Borghi più belli d’Italia”, veri e propri musei all’aperto: dai villaggi-fortezza ai ricetti medievali, dai centri marinari a quelli montani; ognuno caratterizzato dai suoi prodotti, eccellenze della alimentazione e della creatività italiane.

APPUNTAMENTO – Oltre quarantamila sono i visitatori attesi nei due centri affacciati sui Monti Sibillini, con la partecipazione di circa 100 – 120 Comuni di tutta Italia riuniti a San Ginesio sabato 4 e domenica 5 settembre.

Fonte: Aise