Calciomercato Lazio: Arriva Hernanes dal San Paolo, Ledesma rinnova o va ceduto

Hernanes con la maglia del San Paolo

Colpo biancoceleste sul mercato: Anderson Hernanes de Carvalho Andrade Lima, “Hernanes”, arriva alla corte di Reja. La missione del ds Tare in Brasile si è infatti conclusa con successo: mancano infatti solo i dettagli relativi all’ingaggio, ma il San Paolo ha accettato l’offerta di 13,5 milioni in due rate (la seconda a dicembre 2010) per il centrocampista.

ARRIVEDERCI AD AURONZO DI CADORE – La squadra intanto saluta le Tre Cime di Lavaredo per tornare a Roma. Reja traccia un bilancio degli oltre 20 giorni sulle Dolomiti e affronta questioni interne spinose. Sul mercato aspetta i frutti del lavoro della società, ma ribadisce: “La Lazio deve sempre lottare fra le prime otto posizioni”. Non dà voti, quelli se li sono già dati i giocatori ieri negli spogliatoi al termine della vittoria nel triangolare contro Olympiacos Volou e Portogruaro.

REJA: “SODDISFATTO DEL RITIRO” –  Il mister biancoceleste si limita a tracciare un primo bilancio: “Il gruppo ha lavorato con determinazione e spirito di sacrificio, non si è mai tirato indietro, è stata una partenza positiva. In questo periodo abbiamo disputato varie partite e sono soddisfatto delle prestazioni, dei movimenti e del possesso palla, ma dobbiamo ancora imparare ad essere più concreti”. Il discorso riguarda soprattutto l’attacco e, in particolare, Mauro Zarate: “Se riuscirà a capire che la palla va data e che deve attaccare lo spazio, diventerà un giocatore completo, potrà fare la differenza. Inoltre gli ho detto di tirare anche da fuori area, l’anno scorso non lo faceva, cercava il gol di fantasia. Ha un tiro straordinario e preciso, ha una bomba e non la prova mai. Nel primo anno ha segnato 16 gol e sono stati tanti. Se uno ha queste capacità non le può dimenticare. Intanto apprezzo il fatto che abbia ritrovato l’entusiasmo, sorride sempre. L’anno scorso arrivava al campo ciondolante, adesso ha ritrovato serenità e questo è importante”.

“LEDESMA RINNOVA O VA CEDUTO” – Lotito lo ha avvertito: “La società è stata conciliativa, ora spetta al giocatore una scelta. Noi gli abbiamo offerto un rinnovo alle stesse cifre della passata stagione”. E’ solo una parte sinora a parlare, manca il contraddittorio, ma poco importa. Anche Reja sembra in sintonia col presidente, anzi si spinge oltre: “La società ha dimostrato a Ledesma riconoscenza e stima, offrendogli 5 anni di contratto ed è stato un passo in avanti importante. Ledesma è un po’ testardo, ma mi auguro possano appianarsi le divergenze. Se tuttavia non dovesse rinnovare, dovremo trovare un altro giocatore con le sue caratteristiche. Senza contratto potrebbe restare, ma a febbraio sarebbe in grado di trovarsi un’altra squadra e mi piacerebbe avere giocatori che pensino solo alla Lazio”. Guai ad accennare a Reja la possibilità che il playmaker possa essere messo fuori rosa: “Non voglio assolutamente accettare situazioni simili a quella dell’anno scorso, non mi stanno bene. Si può giocare ma non credo sia conveniente né per una parte e né per l’altra. Bisogna decidere cosa fare, se la situazione si risolve è un bene, altrimenti va trovata un’altra soluzione. A Roma i contatti saranno più ravvicinati, si troverà il modo per riparlare col presidente. Io ho già parlato con Cristian, gli ho detto di metterci un po’ di buona volontà. Se gli va restare a Roma è giusto che tenga in considerazione il contratto che gli è stato offerto”.

GARRIDO A ROMA – Ieri è arrivata l’ufficialità dell’acquisto del terzino sinistro spagnolo direttamente dal sito ufficiale del City. Garrido approderà a Roma la prossima settimana (lunedì o martedì) e si unirà direttamente al gruppo per la seconda fase della preparazione a Fiuggi (dal 4 al 14 agosto). Reja lo aspetta a braccia aperte: “E’ un giocatore molto dotato dal punto di vista tecnico, non è robusto come Kolarov, ma sa giocare bene la palla, ha il cambio di passo in fase offensiva, le sue qualità sono ottime. L’ho studiato in cassetta, quando ha giocato ha fatto bene. Ha sempre fatto il quarto dietro ma credo sia più predisposto all’azione offensiva. Giocando con i tre difensori dietro, dovrebbe essere più libero di affondare “. Lotito ha dichiarato che “era lui il primo obiettivo e non Antonelli”, Reja è diplomatico: “Era uno dei nostri obiettivi. Quando inizia il mercato è normale lavorare su 5-6 giocatori, poi si opta per la soluzione più conveniente da un punto di vista tecnico ed economico”. Non dovrebbero esserci altri acquisti sulla fascia sinistra, già coperta da Del Nero ed eventualmente da Cavanda (posizionato spesso a destra) e Zauri (provato quasi sempre come vice-Radu), nonostante Lotito avesse monitorato nei giorni scorsi altre soluzioni (l’ex Aparecido Cesar). Reja vuole solo due giocatori per reparto e al momento ce ne sono ancora in eccesso: “Mi piacerebbe che qualche altro giocatore riuscisse a trovare sistemazione altrove perché qui già siamo abbastanza. Voglio 20-22 uomini di base e andrò avanti con loro”.

GONZALEZ TESSERATO
– Fra questi ci sarà senz’altro Alvaro Gonzalez. Adesso è la Lazio a coccolare il “Tata”: contratto depositato in Lega. “Sono felice, non vedevo l’ora che questa situazione si sbloccasse”, ha confessato ieri Alvaro ai tifosi sulle Dolomiti. “Promosso – ammette Reja – per le sue qualità tecniche e dinamiche in mezzo al campo”. C’è chi dovrà aspettare ancora: “Ora manco solo io – tuona Pablo Pintos – ma sono sereno”.

CHI ARRIVA IN ATTACCO? – Reja non vuole una quarta punta, ma un vero e proprio tassello in avanti, un titolare. Per questo non può confidare su Kozak: “Ha dimostrato un buon potenziale, è ancora da vedere, c’è capire se in avanti arriverà qualcuno oppure no, in base a questo decideremo”. Sembra ormai, salvo eventuali sorprese, tramontata la pista Acquafresca: “Ha detto no per questioni familiari”, ha confessato Lotito, che qualche giorno prima credeva ancora nel ripensamento del torinese. In attacco la principale alternativa, di lusso, si chiama Hugo Almeida. Il centravanti del Werder Brema, accostato anche al Real Madrid e al Bologna, ha chiamato la Lazio: “Ho sentito dell’interesse. Lo ritengo un grandissimo club, con tanti campioni ed è chiaro che mi piacerebbe giocarci”. Costa 5-6 milioni.

IL PRIMAVERA PEDRO ROSARIO – “E’ un sogno, un sogno”, ripete in patria l’attaccante 16enne appena acquistato dalla Lazio. A breve sarà a Roma per aggregarsi alla Primavera, ma l’ex enfant prodige del Benfica non riesce ancora ad aprire gli occhi: “Ho firmato un contratto di tre anni con opzione per il quarto. Non vedo l’ora di dimostrare il mio valore. Cosa è piaciuto alla Lazio di me? Sono una seconda punta con uno spiccato vizietto del gol”. Pedro vuole iniziale la sua avventura, ma sa già quale sarà il suo principale problema: “Mi mancherà tanto la mia famiglia. Fin da bambino ho sempre vissuto con mia madre e i miei fratelli. Mi dovrò abituare a non stare con loro. Ma essere un calciatore professionista è sempre stato il mio sogno e riuscirò a superare ogni ostacolo”. Il suo idolo: “Bruno Alves è un giocatore che dà tutto in campo e può cambiare il volto di ogni partita. Il mio attaccante preferito? Didier Drogba”.

Repubblica.it