Governo, Consiglio dei Ministri: Al via il mercato concorrenziale del Gas

Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo che prevede un significativo aumento in via definitiva delle infrastrutture di stoccaggio di gas naturale consentendo di importare ampi volumi di gas quando i prezzi sono più bassi e utilizzarlo anche negli altri periodi dell’anno.

La misura, cancellando i vecchi limiti alle importazioni e alla produzione di gas naturale introdotti con l’avvio della liberalizzazione del settore ed in scadenza a fine anno, definisce soglie obiettivo per gli operatori al fine di rendere il mercato all’ingrosso più concorrenziale e, quindi, portare maggiori vantaggi ai consumatori e aumentare la sicurezza energetica del Paese.

Il decreto prevede un incremento complessivo dei volumi di stoccaggio fino a 8 miliardi di metri cubi, grazie al contributo obbligatorio di soggetti con posizioni dominanti sul mercato e a quello volontario di altri soggetti.
Infatti, alla realizzazione di queste nuove infrastrutture potranno partecipare non solo i clienti industriali e le piccole medie imprese, ma anche i clienti termoelettrici.

In particolare per i clienti industriali e le PMI, al fine di aumentare la competitività del comparto imprenditoriale italiano, sono previsti meccanismi che consentono l’anticipazione dei benefici – come se le infrastrutture fossero già realizzate – fin da subito, assicurando complessivamente che non vi siano aggravi per i consumatori energetici.

Stefano Saglia, sottosegretario al Ministero dello Sviluppo Economico con delega all’energia, ha dichiarato: “Il decreto legislativo sul gas dimostra che si può fare politica industriale rispettando la concorrenza. Le nuove regole favoriscono infrastrutture e concorrenza e consentono alle pmi e alle industrie energivore di partecipare agli investimenti ottenendo prezzi migliori sul gas sin dal prossimo ottobre. L’apertura degli stoccaggi a soggetti diversi da Eni rappresenta un fatto storico rilevante”.

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