Napoletano, crolla palazzina

I soccorritori stanno estraendo un corpo dalle macerie della palazzina crollata la notte scorsa ad Afragola. Dopo otto ore di scavo e’ stato finalmente individuato il primo dei dispersi. Tra le persone che stanno scavando a mani nude ci sono alcuni parenti delle persone rimaste travolte dal crollo.

Ancora non vi è certezza sul numero delle probabili vittime. Non è infatti confermata la presenza del bimbo di otto mesi, di cui avevano parlato in un primo momento gli inquirenti. Sul posto è arrivata invece la sorella della piccola bambina di 10 anni che secondo la testimonianza della parente dormiva dalla nonna, che abita invece al piano terra. La ragazza piange disperata, mentre aspetta il padre in arrivo da Grosseto, dove lavora. La mamma, invece, è tornata a casa dopo aver visto l’enorme cumulo di macerie.

Si cercano anche tre immigrati, due marocchini ed un ghanese, i cui nomi risultano all’anagrafe fra gli abitanti della palazzina crollata. Gli inquirenti non sono ancora sicuri che i tre stranieri, regolari, si trovassero effettivamente nella struttura al momento del crollo. Si tratta di Hassan Mayoufi, 43 anni, di Mina Mayoufi, 35 anni, entrambi del Marocco e di Jeff Kwame Kwakye, originario del Ghana.

Emersa dalle macerie una fotografia formato gigante degli sposi che sono tra i dispersi: Pasquale ed Enrica, immortalati nel giorno delle nozze. L’immagine è strappata e non si vede il volto dello sposo che abbraccia la sua compagna avvolta in un vestito bianco di seta ricamato. Lei è bruna, con i capelli lisci, lunghi e sorride. C’é anche un’altra fotografia: si tratta anche in questo caso di una coppia di sposi, e in mezzo a loro c’é Anna Cuccurullo, l’anziana donna rimasta anch’essa coinvolta nel crollo. Escono fuori dalle macerie cassetti carichi di vestiti, libri, quaderni, oggetti che parlano della vita delle persone che, con un enorme sforzo collettivo, la gente di Afragola sta cercando tra le rovine, sperando di salvarle.

Il crollo dell’edificio sarebbe stato provocato da un cedimento strutturale dovuto alle infiltrazioni di acqua piovana. Su tutto il Napoletano, nelle prime ore della notte, si e’ abbattuto un fortunale caratterizzato da pioggia battente e da fortissime raffiche di vento.

MALORE SOCCORRITORE, PORTATO VIA DA 118 – Uno dei soccorritori intenti a scavare da stanotte tra le macerie della palazzina crollata ad Afragola (Napoli) è stato colto da un malore durante le operazioni. L’uomo è stato soccorso dagli operatori del 118, e portato via in barella d’urgenza. Giovanni, questo è il nome del soccorritore, era caduto in una piccola voragine che si è creata fra le rovine, ed è stato portato in ospedale da una delle ambulanze che si trovano sul posto per soccorrere le vittime del crollo, che ancora non sono state trovate. In via Calvanese si vivono momenti di grande concitazione: i parenti delle vittime attendono a diversi metri dal luogo dell’incidente, in lacrime.

Molte donne sono sopraffatte dalla disperazione, dopo oltre 7 ore di ricerche senza esito. Si continua a scavare alternando l’intervento della ruspa e le mani nude dei volontari della protezione civile e dei vigili del fuoco. Fra le macerie, avvolti da una polvere che rende l’aria irrespirabile, sono all’opera anche parenti delle persone rimaste coinvolte dal disastro. Contribuiscono ancora alle operazioni 4 cani della protezione civile.

Fonte:Ansa