Roma: Un giovane Liberiano tenta il suicidio nei pressi dell’Ara Coeli

L'Ara Coeli

Teneva in mano una bibbia in inglese e, all’interno, un biglietto, scritto di suo pugno, in cui spiegava perché aveva deciso di togliersi la vita. Un ragazzo di origine liberiana è stato salvato questa mattina dai vigili urbani del Campidoglio mentre tentava di buttarsi dall’Ara Coeli.

Erano da poco passate le 11 quando il giovane è stato visto oltrepassare un muretto, nei pressi della basilica dell’Ara Coeli, che affaccia su uno strapiombo di circa 12 metri. Il ragazzo è rimasto lì, fermo, con la bibbia in mano. Intanto sul posto sono arrivati vigili urbani e vigili del fuoco i quali, anche con la collaborazione di alcuni operai che lavoravano in un cantiere, sono riusciti a mettere in salvo il giovane.

Il ragazzo è poi stato trasportato in stato confusionale all’ospedale Fatebenefratelli, all’isola Tiberina. Una contusione al gomito è stata riportata invece da un funzionario dei vigili urbani che ha partecipato alle operazioni di soccorso.

All’interno della bibbia che il liberiano aveva con sé, è stato trovato un foglio di carta in cui spiegava i motivi che lo avevano spinto al gesto estremo: secondo quanto riferito da ragazzo stesso, il giovane aveva perso il lavoro e aveva problemi abitativi, inoltre lamentava di non aver avuto il rilascio del passaporto dall’ambasciata americana. A questo si aggiungevano problemi sentimentali.

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