Passione, non è vero che la convivenza la uccide

    Quello che la convivenza sia la tomba della passione è un luogo comune. Lo dimostra uno studio realizzato dall’istituto Key Stone e i cui risultati verranno pubblicati sul numero in uscita il 4 agosto di Starbene, secondo cui l’andare a vivere con il proprio partner anzi migliora la sessualità per più di un terzo delle intervistate.

    La ricerca ha intervistato 621 donne, tra i 25 e i 54 anni, che alla domanda se la relazione sessuale con il partner fosse migliorata o peggiorata in relazione alla convivenza hanno risposto per il 53% ‘non e’ cambiatà, per l’11% ‘e’ peggioratà mentre il 36% ha notato un miglioramento. Se si guarda ai risultati per classi di età, sembrano essere le donne più giovani a beneficiare di più della convivenza: se per il 45% della fascia tra i 25 e i 34 anni condividere tutto migliora la vita sessuale, la percentuale scende al 30% fra le over 45, più disilluse, al punto che quasi 6 su 10 dichiarano di non aver notato differenze.

    “Se da un lato le donne più giovani, agli esordi della vita comune, trasmettono anche nella sessualità questi valori positivi – spiega Roberto Rosso, presidente di Keystone – dall’altro canto le intervistate più mature risentono del passare degli anni e perdono l’entusiasmo e l’aspettativa iniziali”

    Fonte:Ansa