Mafia, procuratore Grasso: dichiarazioni di Spatuzza attendibili

Nel processo contro Gaspare Spatuzza, il collaboratore di giustizia è  passato mediaticamente come ”un pentito smentito”, ma cosi’ non è. Lo ha precisato a CortinaIncontra il procuratore antimafia Piero Grasso.
”In realtà  lui ha riferito una frase che gli era stato detta da Giuseppe Graviano. L’unico che può smentire è chi gli ha detto quella frase. Nel corso del processo, il Presidente domanda a Spatuzza se aveva incontrato prima del carcere Filippo Graviano.
Lui dice di no. Si chiede a Filippo Graviano se ha mai incontrato Spatuzza e lui conferma di no. Al che uno dice ‘Smentito il pentito Spatuzza’. Tutta la stampa appresso, dimenticando che quello che gli aveva detto la frase non era Filippo Graviano, ma il fratello Giuseppe che si è  avvalso della facoltà di non rispondere e ancora non ha smentito né confermato la frase. Ma il riscontro si avvia soltanto sulla dizione della frase, non su quello che c’e’ dietro la frase, perché quello lo dovrà dimostrare solo chi ha detto la frase. Cioè se c’erano degli accordi, degli appoggi di altro genere per le attivita’ stragiste che si stavano per fare”.
Per Grasso, dunque, ”è mediaticamente passato in quel processo un pentito smentito”.
Di Spatuzza, Grasso conferma che ”è attendibile: ”Indubbiamente per quella frase non è stato riscontrato, perché chi l’ha detta non ha confermato, ma per il resto è stato riscontrato ampliamente su tutte le attività compiute per la strage di via d’Amelio, e perciò i magistrati e anche la Procura Nazionale avevano dato il loro parere favorevole al programma di protezione dei collaboratori”

Fonte: Asca