Strage Bologna: è iniziata la cerimonia di commemorazione, polemiche per l’assenza di rappresentanti del governo

Bologna, 2 ago. E’ iniziata, puntuale, alle 8.30 nella sala del consiglio comunale di Bologna la cerimonia di commemorazione a trent’anni dalla strage del 2 agosto alla stazione centrale di Bologna dove persero la vita 85 persone e ne vennero ferite altre 200. All’incontro con i familiari delle vittime sono presenti, tra gli altri, il segretario del Pd Pierluigi Bersani, la figlia di Aldo Moro, Agnese, e Marco Alessandrini, figlio del giudice ucciso da Prima Linea. L’assenza più ‘pesante’ per l’associazione delle vittime è quella di un rappresentante del governo atteso fino all’ultimo momento. Per il presidente dell’associazione dei familiari delle vittime Paolo Bolognesi “chi non c’è ha perso un’occasione. Non vogliamo fare polemiche, ma un ministro avrebbe dovuto dare risposte e tutti le avrebbero sentite. Questo probabilmente è uno dei motivi” per cui l’esecutivo ha preferito non essere presente alle cerimonie commemorative. Cerca di gettare acqua sul fuoco il commissario di Bologna Anna Maria Cancellieri: “Il governo è rappresentato dal prefetto, quindi c’è. Non mi portate in discussioni che non mi appartengono”. Evita le polemiche anche il prefetto Angelo Tranfaglia: “Su questo non ho alcun commento da fare”. E a chi gli ricorda le dichiarazioni fatte ieri dal ministro della Difesa Ignazio La Russa aggiunge: “non ci dovrebbero mai essere i fischi in queste occasioni. Sono occasioni di incontro, grande comunione e di memoria condivisa”. Alle 9,30 è partito il corteo al quale partecipano i gonfaloni delle città delle vittime della strage diretto in stazione dove proseguiranno le celebrazioni.

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