Cina, uccisi bambini in una scuola

Almeno tre bambini sono rimasti uccisi in Cina in un attacco contro una scuola. Lo hanno riferito abitanti del luogo.

L’attacco è avvenuto nella città di Zibo, nella regione orientale dello Shandong. Numerosi residenti parlano di tre o quattro morti. Le autorità locali, la polizia e l’ospedale al momento non danno informazioni. Fra marzo e maggio la Cina è stata scossa da una serie di attacchi sanguinosi contro le scuole, che hanno fatto almeno 17 morti, fra i quali 15 bambini, e ferite più di 80 persone.

Sono forse cinque i morti – tre bambini e due insegnanti – e 12 i feriti nell’attacco di ieri a un asilo in Cina. I media ufficiali non menzionano la notizia, che però è riportata su alcuni blog e giornali di Hong Kong.

Secondo notizie pubblicate online da Xin Xang News, intorno alle 04:00 di ieri, l’assassino è entrato nell’asilo estivo della città di Zibo, nel distretto di Boshan, provincia dello Shandong, attaccando insegnanti e bambini. Fra le vittime, dicono alcuni blog, vi sarebbe anche il direttore della scuola. Invece secondo quanto scrive il giornale di Hong Kong Singtao Daily, gli assalitori sono stati tre che, armati di coltello, hanno prima ferito prima due insegnanti e poi si sono scagliati contro i bambini. A un piccolo che non ha fatto in tempo a nascondersi, l’assalitore avrebbero quasi tagliato completamente la testa. Al momento dell’aggressione nella scuola si trovavano oltre 20 persone. Secondo il Singtao Daily, la polizia ha fermato un uomo di 27 anni che forse avrebbe confessato.

Ansa