Teatro, Viterbo, Residenze d’Artista: Se noi ci perdiamo l’un l’altro domani, anteprima mondiale

Il 7 agosto alle ore 21, nella sede della ProgettArte3D a Viterbo sarà proposta l’anteprima mondiale di “Se noi ci perdiamo l’un l’altro domani” dell’astro nascente della drammaturgia italiana Davide Carnevali, messo in scena dal regista tedesco Jochen Strauch con la coreografia di Beatrice Magalotti.
La pièce teatrale, inserita nell’ambito del Festival Quartieri dell’Arte, costituirà l’evento conclusivo del secondo appuntamento con il progetto “Residenze d’Artista” partito all’inizio di luglio a Viterbo e organizzato da ProgettArte3D in stretta collaborazione con Gian Maria Cervo fondatore e direttore artistico del festival Quartieri dell’Arte.

A partire dal prossimo 30 luglio ospite della città sarà proprio il regista tedesco Jochen Strauch vincitore del Premio Deutschlandradio Kultur e del Premio Riccione Marisa Fabbri 2009 e attualmente responsabile della comunicazione per il Thalia Theater di Amburgo, con lui anche Davide Carnevali traduttore e critico vincitore, tra gli altri, del Premio Deutschlandradio Kultur ai Theatertreffen di Berlino e Beatrice Magalotti danzatrice e coreografa, nel 2006 ha ottenuto una residenza coreografica presso il P.A.R.T.S di Bruxelles e da due anni collabora con Teatri di Vetro. Partecipa al progetto anche la dance dramaturgie Anna Lea Antolini, consulente danza per QdA, per il Festival Teatri di Vetro e per la Fondazione Romaeuropa e ideatrice e curatrice, con Francesca Pedroni, di MAXXIvisioni.

Con il programma “Residenze d’Artista” ProgettArte3D ospita nel cuore medievale della città gli artisti europei impegnati nel festival, permettendo al gruppo internazionale di lavorare nelle migliori condizioni possibili.
La prima residenza si è svolta dal 5 al 15 luglio scorso. Dieci giorni durante i quali Gian Maria Cervo e il drammaturgo slovacco Viliam Klimacek, direttore artistico del teatro GUnaGU di Bratislava e vincitore per ben sei volte del prestigioso premio Alfred Radok come miglior drammaturgo ceco e slovacco dell’anno, hanno lavorato fianco a fianco con l’ausilio di due docenti dell’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” che hanno curato le traduzioni e l’interpretariato italiano/slovacco al fine di favorire la buona riuscita del lavoro.

In una logica di scambi di esperienze artistiche internazionali, le opere prodotte durante la residenza verranno rappresentate al teatro Olimpico di Roma e al teatro GunaGu di Bratislava.

Infine, si ricorda che “Quartieri dell’Arte”, è una delle più importanti rassegne di drammaturgia contemporanea a livello nazionale, che collabora con istituzioni di prestigio e fama internazionale come il Festival dei Due Mondi di Spoleto, l’Accademia Teatrale di Shanghai ed il Centro Sperimentale di Cinematografia di Roma, che è giunto alla sua 14esima edizione e che si svolge interamente nel territorio della Tuscia viterbese.

Se noi ci perdiamo l’un l’altro domani
Sabato 7 Agosto 2010 – ore 21
ProgettArte3D – Piazza San Pellegrino, 1- Viterbo