MERCEDES / Salone di Parigi 2010, nello stand della casa di Stoccarda eccelle la nuova berlina CLS

    MERCEDES – Lo stand Mercedes, come da tradizione dei Saloni dell’Automobile di Parigi, colpisce la vista di chiunque gli passi accanto, con tutta una serie di modelli perfettamente curati e lucidati, circondati ed illuminati da faretti posizionati strategicamente per renderli ancora più appetibili all’occhio del pubblico.

    Tuttavia riuscendo in qualche modo a distogliere la propria attenzione dalle linee della nuova CLS, può essere anche divertente passeggiare per lo stand della casa di Stoccarda; infatti -con l’ausilio di una buona conoscenza delle lingue- si riesce a cogliere nelle cicaleggianti discussioni di sottofondo un argomento comune: il fatto che il prossimo anno si celebri il centoventicinquesimo anniversario da quando fu inventata l’automobile. O meglio: da quando Daimler e Benz inventarono le prime automobile con motore a combustione interna. Ovviamente non può non far sorridere il fatto che semplicemente alzando lo sguardo si scorga l’enorme passerella sospesa realizzata da Peugeot per celebrare i suoi 200 anni di gloriosa attività… un’attività iniziata però in un mulino adibito a fonderia e laminatoio con la produzione di lame per seghe, orologi, stecche per ombrelli e molle. (Wikipedia)

    Senza cercare di fomentare oltre le rivalità tra queste due case automobilistiche ed i loro rispettivi sostenitori, concentriamoci ora sulle novità presentate dalla casa della Stella. La più brillante è sicuramente la nuova CLS, elegantissima coupè a quattro porte, appartenente al segmento inventato nel 2004 -guarda caso- da Mercedes-Benz, con il lancio del fortunato modello (170’000 esemplari venduti in tutto il mondo) che questa vettura va a sostituire.

    Riconoscibile a prima vista grazie al frontale reso inconfondibile da ben 71 LED incastonati come diamanti, la nuova CLS si caratterizza (sotto al cofano) per una gamma di motori interamente rivista sotto il piano dell’efficienza: rispetto alle versioni precedenti i consumi si riducono anche del 25%, pur con rilevanti incrementi di potenza e coppia massime. La raffinatezza costruttiva ricercata in questo modello si può apprezzare considerando alcuni semplici dati: le portiere interamente in alluminio consentono di ridurre il peso di circa 24kg, mentre la nuova carrozzeria registra un valore Cx pari a 0.26 (con un miglioramento del 13%). Anche la tecnologia Daimler offre il suo meglio su questa vettura, specialmente nel campo della sicurezza; vengono infatti introdotti Active Blind Spot Assist e Active Lane Keeping Assist, capaci rispettivamente di impedire attivamente lo spostamento involontario della vettura verso veicoli situati ai suoi lati e oltre le linee di delimitazione della carreggiata.

    Come avete potuto vedere e sentire nella nostra breve video-intervista, Mercedes-Benz si sta muovendo anche verso la riduzione delle emissioni dei propri modelli, introducendo nuovi motori a combustione interna particolarmente raffinati ed ottimizzati, come il quattro cilindri diesel da 204 Cv dotato di ECO stop/start che equipaggia la S 250 CDI BlueEFFICIENCY, in grado di erogare tutti i suoi 500 Nm di coppia già a 1600 giri e di portare l’ammiraglia tedesca a 100km/h in 8.2 secondi, consumando solo 5.7 litri per 100km ed emettendo meno di 150g di CO2.

    Anche l’altro campo della mobilità eco-sostenibile vanta una sua rappresentante allo stand di Stoccarda: debutta infatti la Classe A E-CELL, che con il suo motore elettrico da 95Cv di potenza massima per 290Nm di coppia si propone come vettura cittadina per eccellenza, essendo capace -grazie alle sue due batterie al litio- di percorrere oltre 200km pur senza sacrificare neanche un cm3 di spazio nel bagagliaio rispetto alle versioni con motorizzazione tradizionale.

    Fonte: Autoappassionati.it