ROMA / Ranieri, il tecnico è una furia: “Non ci sono intoccabili”

ROMA RANIERI -5 ottobre – Se ne è andato un paio di giorni a Londra, per festeggiare il comple­anno della moglie, ma so­prattutto per tenere lonta­ne le critiche che da do­menica pomeriggio lo as­sillano togliendogli sere­nità. Claudio Ranieri è un uomo solo. Aveva lanciato l’allarme alla fine di lu­glio. Aveva capito, dopo pochi giorni di ritiro, che quest’anno sarebbe stata durissima. Nel gruppo non c’è lo spirito dello scorso anno, anzi di pochi mesi fa. I giocatori non reagiscono come prima, manca quella voglia di lottare che tra aprile e maggio aveva fatto spera­re in un miracolo chiama­to scudetto. Ranieri è pre­occupato, non può accusa­re i giocatori di scarso im­pegno, ma sente che man­ca quella compattezza che nei mesi scorsi lo aveva spinto a dire: « In quaran­ta anni di calcio non ave­vo mai visto uno spoglia­toio così unito» . Sa che bi­sogna rimboccarsi le ma­niche per uscire dalla cri­si. Domenica, al rientro da Napoli, contrariamen­te al quanto fa di solito, ha voluto parlare alla squa­dra. Una volta arrivati a Trigoria con il pullman ha riunito i giocatori. Non c’erano tut­ti. Manca­vano Bor­riello, Vuci­nic, Menez e Castellini. I quattro avevano ot­tenuto il permesso di viaggiare autonomamen­te. Chi per raggiungere la Nazionale ( i primi due), chi per motivi personali.

VERTICE NOTTURNO – Ranie­ri ha parlato per quasi mezz’ora, nella saletta delle riunioni, il suo è sta­to un discorso accorato. Nessun giocatore ha pre­so la parola, neanche quelli che in cuor loro avrebbero dei rilievi da muovere al tecnico, che hanno qualche perplessi­tà sui continui cambi di modulo. Ranieri ha chie­sto alla squadra di restare unita, ricordando che solo tutti insieme si può uscire da questa situazione. «Forse sono stato io a tra­smettervi troppa pressio­ne, per la voglia di risali­re la china » , una delle frasi dell’allenatore. E poi un avvertimento, in vista delle prossime partite: nessuno potrà sentirsi si­curo del posto. «Si riparte tutti alla pari, faccio gio­care chi sta meglio, così non si può andare avanti. Ma sicura­mente ci sollevere­mo » . Ranie­ri non ha nessuna in­tenzione di mollare. Al­la Roma ci tiene. Forse per allontanare le tensio­ni farà allenare la squa­dra tre volte in questa set­timana: domani, giovedì e venerdì. Due giorni di ri­poso dopo la sconfitta di Napoli, altri due nel we­ek- end. Potrebbe essere troppo per una squadra in difficoltà sul piano atleti­co, come la Roma è sem­brata anche a Napoli, ma il tecnico ha spiegato che per lui non è così.

Fonte: Corrieredellosport.it