TENDENZA VETRO / Parte la campagna Nothing-Niente da nascondere, la Vezzali, testimonial della nuova moda ecosostenibile in 12 paesi europei

TENDENZA VETRO – E’ il vetro la nuova passione degli italiani, la ‘star’ dei materiali amici dell’ambiente. Tutti lo vogliono, tutti lo cercano. E sulla scia della nuova moda ecosostenibile che sta conquistando l’Europa, quasi 9 consumatori del Belpaese su 10 (88%) ne vorrebbero vedere di più sugli scaffali dei negozi.
Scatta la caccia ai prodotti confezionati in vetro: quasi un italiano su due è disposto a pagare di più per bottiglie e barattoli, ritenuti più sicuri per la salute e per l’ambiente.
L’Italia degli amanti del vetro è stata fotografata da un’indagine europea condotta a settembre 2010 dalla società di ricerche Tns in 19 Paesi, e presentata oggi a Milano durante un incontro organizzato da Friends of glass (forum di consumatori europei) e da Assovetro (l’associazione nazionale degli industriali del vetro) per lanciare la campagna di sensibilizzazione ‘Nothing – Niente da nascondere’, con la campionessa olimpica di scherma Valentina Vezzali come testimonial.
Dietro la nuova tendenza c’è la convinzione che i contenitori in vetro contribuiscano a uno stile di vita più sano (89,6% degli italiani), ma in molti (85%) li scelgono perché non alterano la qualità di ciò che contengono, non rilasciano sostanze chimiche dannose alla salute (85,8%), sono facilmente riciclabili (72,3%). “Emerge – osserva Antonio Lui, presidente della Sezione produttori vetro cavo di Assovetro – un atteggiamento largamente favorevole da parte dei consumatori sia italiani che europei.
Del resto proprio il vetro è l’unico imballaggio esonerato dal ‘Reach’, il regolamento europeo sulle sostanze chimiche. Non si registra, però, un’analoga disponibilita’ da parte di produttori e distributori”.
Eppure il 78,6% dei consumatori europei non nasconde la sua preferenza nei confronti degli imballaggi in vetro rispetto a quelli in altri materiali (79,3% in Italia).
Oltre a preferire il vetro, i consumatori europei in generale, e italiani in particolare, rivendicano il loro diritto di scelta e si dichiarano disponibili ad agire in conseguenza.
Per esempio, il 70% si dice pronto a comprare più prodotti confezionati in vetro per indurre un aumento dell’offerta. L’81,7% dei consumatori europei, e l’86% di quelli italiani, si dice disposto anche a fare pressing sui produttori di beni di consumo e il 77,5% sul governo (in Italia l’85,2%) per chiedere che arrivi sul mercato un maggior numero di barattoli e bottiglie.
E se l’Italia si colloca sopra la media europea, sono i Paesi dell’Europa meridionale, Turchia in testa, i migliori amici del vetro.
La campagna alla quale Valentina Vezzali presterà il volto coinvolgerà 12 Paesi europei (Austria, Francia, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Polonia, Regno Unito, Repubblica Ceca, Slovacchia, Spagna, Svizzera) e comprende anche il lancio di un nuovo sito web che i consumatori potranno consultare per avere informazioni.
Gli utenti del sito potranno ricevere gratis un barattolo o una bottiglia in vetro serigrafato con inciso: ‘Nothing’, logo della campagna.
L’Unione europea, ricordano gli esperti, è il più grande produttore di contenitori in vetro.
L’industria del vetro impiega 40 mila persone in 140 impianti e produce più di 21 milioni di tonnellate di contenitori. In Italia, nel 2009 la produzione è stata di circa 3,5 milioni di tonnellate. L’industria ‘tricolore’ del vetro dà il suo contributo al risparmio energetico, che nel 2009 è stato quantificato pari a circa 2 milioni di barili di petrolio, con una riduzione delle emissioni di CO2 di circa 1,8 milioni di tonnellate.

Fonte: Adnkronos