BIODIVERSITA’ / Mekong, scoperte 145 nuove specie: nuovo rapporto WWF

BIODIVERSITA’ – Una pianta carnivora alta sette metri, un pesce con denti da vampiro, e una rana simile a un grillo: sono solo alcune delle 145 specie scoperte lo scorso anno nella regione del Mekong superiore ora descritte in un nuovo Rapporto che il WWF lancia oggi insieme ad un messaggio ai Governi della regione: è urgente utilizzare i finanziamenti del Global Environment Facility, principale strumento finanziario per la CBD, per far leva sulle risorse su larga scale per la conservazione delle specie, della biodiversità e ecosistemi di quest’area. Il Rapporto è un’ ulteriore conferma della notevole importanza biologica che la regione riveste a livello mondiale, soprattutto in vista dell’imminente conferenza delle parti per la Conferenza sulla Biodiversità che si svolgerà in Giappone dal 18 al 29 ottobre.

Nel 2009 nella regione del Mekong sono state scoperte numerose specie, in media sono state descritte tre nuove specie alla settimana, incluso il Pycnonotus hualon, l’unico passeriforme asiatico dal capo nudo e una nuova specie del genere Oreoglanis, in grado di usare il corpo come una ventosa per aderire alle rocce e risalire lungo i corsi d’acqua.

“Al giorno d’oggi è sbalorditivo questo tasso di scoperte”, dice Stuart Chapman, Conservation Director of WWF Greater Mekong. “Ogni anno aumenta il numero di nuove specie, e con esso la responsabilità di assicurare che l’eccezionale biodiversità di questa regione sia preservata”.

Insieme Il rapporto dice che queste scoperte mettono in evidenza l’immensa biodiversità della regione del Mekong Superiore ma sottolinea anche quanto siano fragili l’habitat e le specie: la probabile estinzione del rinoceronte di Giava in Vietnam è uno dei tragici indicatori del recente declino di biodiversità.

Tra le nuove specie scoperte vi sono cinque mammiferi, due pipistrelli, e tre specie di toporagno, una vipera velenosa e un intero nuovo genere di serpenti senza denti. Le nuove specie scoperte in questa regione, che include la Cambogia, il Laos, il Myanmar, la Tailandia, il Vietnam e la provincia meridionale dello Yunnan in Cina, sono bizzarre così come o sono alcune caratteristiche.

“La biodiversità non è distribuita in modo uniforme nel mondo. Queste nuove specie rappresentano un importante memorandum della straordinaria biodiversità del Mekong Superiore” dice Chapman. Tuttavia è necessario un maggiore stanziamento di fondi per garantire la conservazione di questi preziosi ecosistemi. Alla CBD, il WWF si farà promotore di opportunità di finanziamento da parte del GEF di un programma transnazionale nella regione del Mekong Superiore che riconosca il ruolo della biodiversità e degli ecosistemi.

Wwf Italia