IMPRENDITORE SCOMPARSO / Rintracciato in un albergo nel leccese, si era allontanato perché voleva un po’ di pace per riflettere

IMPRENDITORE SCOMPARSO – Si trovava all’hotel Miramare di Porto Cesareo, in provincia di Lecce, Angelo Carrieri, l’imprenditore torinese di 49 anni scomparso nel nulla lo scorso 22 settembre dopo avere accompagnato la figlia a scuola. L’uomo è stato rintracciato dagli agenti del commissariato Madonna di Campagna ed è stato raggiunto dai familiari.
L’uomo si era regolarmente registrato nell’albergo e questo ha permesso ai poliziotti di risalire al suo nome e di segnalarlo ai carabinieri pugliesi, che lo hanno raggiunto. Si era allontanato volontariamente da casa perché voleva ”un pò di pace per riflettere”, senza avvedersi dell’allarme che nel frattempo aveva provocato con la sua sparizione.
E’ stato grazie alla prontezza di un’albergatrice della provincia di Lecce e all’efficienza del sistema informatico di segnalazione delle presenze alla questura che, nella giornata di lunedì, le forze dell’ordine sono riuscite a individuare e trovare Angelo Carrieri, l’imprenditore torinese che aveva fatto perdere le proprie tracce lo scorso 22 settembre. Maria Donata Durante, titolare dell’hotel Miramare di Porto Cesareo, lo aveva registrato intorno alle 18.
”Era tranquillo – racconta all’Ansa – e pareva una persona normale. L’aspetto era curato. Ha chiesto una stanza per una notte e ha pagato immediatamente. Così l’ho registrato nel formulario e ho trasmesso i dati alla questura per via telematica”.
Proprio questa segnalazione ha fatto scattare l’operazione dei carabinieri, che si sono presentati nell’albergo poco dopo. Alle 20 l’imprenditore, che inizialmente ha opposto resistenza ma in un secondo momento ha accettato, è stato portato da alcuni familiari che ha in Puglia, in attesa di essere raggiunto da quelli che ha in Piemonte. Ora il commissariato Madonna di Campagna di Torino, che ha condotto le indagini, aspetta risposte: si intende capire se la fuga sia avvenuta esclusivamente per ragioni personali o se vi siano altri motivi.

Fonte: Ansa