DANIMARCA / Studenti in piazza contro i tagli alla scuola

DANIMARCA – 25.000 giovani si sono riversati martedì scorso sulle strade di Copenaghen per protestare contro la politica del governo di Lars Løkke Rasmussen. Al centro della protesta dei ragazzi c’erano i tagli alla scuola e l’ultima proposta del premier danese, che nel suo discorso di apertura dei lavori del Parlamento ha avanzato l’ipotesi di tagliare le borse di studio alle scuole superiori per ragazzi che vivono ancora con i propri genitori. I soldi risparmiati verrebbero reinvestiti nella formazione degli studenti più giovani e nella lunghezza delle loro giornate scolastiche.  Insieme agli studenti hanno sfilato anche i sindacati. Proprio Harald Børsting, leader del LO (il Landsorganisationen, in sostanza il sindacato danese), ha definito senza mezzi termini il discorso di Rasmussen come “il più triste a memoria d’uomo” che ricordi, e ha espresso delusione per il fatto che il governo non cerchi di far nulla per riavviare la crescita del paese. Contemporaneamente al corteo di Copenaghen, manifestazioni si sono svolte anche nelle città di Aalborg, Århus, Odense e Sønderborg.

 Antonio Scafati