HADOPI / Francia, un internet provider dice no

    HADOPI – L’autorità amministrativa Hadopi (Haute autorité pour la diffusion des oeuvres et la protection des droits sur Internet – Alta autorità per la diffusione delle opere e la protezione dei diritti su internet), creata dal governo francese per mettere in pratica la nuova legge antipirateria cosiddetta delle “tre infrazioni”, ha cominciato a operare sul campo inviando i primi avvertimenti via e-mail agli internauti identificati come presunti file sharers (quanti siano, per il momento non si sa): dalle prime indiscrezioni risulta che i “warnings” sono stati inoltrati attraverso due dei maggiori Internet Service Providers nazionali, Numericable e Bouygues Telecom.

    “Attenzione”, recita il messaggio, “la vostra connessione internet è stata utilizzata per commettere atti legalmente rilevanti che potrebbero costituire violazione di legge”. “La pirateria”, prosegue il testo, “rappresenta una seria minaccia all’economia del settore culturale”. Sembra che tutti i maggiori ISP francesi abbiano accettato di cooperare al programma governativo con l’eccezione di Free, appartenente al Gruppo Iliad: già l’agosto scorso quest’ultimo aveva chiarito di non voler partecipare a proprie spese all’attività di monitoraggio antipirateria, e di voler cercare una soluzione alternativa con il governo. La presa di posizione di Free, secondo la presidentessa dell’Hadopi Marie-Françoise Marais, “penalizza i suoi abbonati”: i quali, in caso di presunta attività illegale, non riceveranno il primo avvertimento via e-mail ma, se recidivi, verranno comunque raggiunti da una lettera raccomandata. In caso di terza infrazione, come noto, il procedimento passa nelle mani del giudice, che può comminare al trasgressore di legge una multa fino a 1.500 euro e sospenderne l’accesso a Internet da un mese a un anno.

    Fonte: Rockol.it