MICROSOFT / Tablet, entro Natale l’uscita dei nuovi terminali con sistema operativo Windows Phone 7

    MICROSOFT – Se il bonus annuale di Steve Ballmer non è stato tanto consistente quanto avrebbe potuto essere, la colpa è anche del fallimento nel settore dei tablet: a oggi, seppellito il progetto Courier, Microsoft non ha ancora presentato una propria alternativa.

    Ciò non significa che a Redmond abbiano rinunciato al sogno di un tablet con Windows. Anzi, per bocca proprio di Ballmer ora sappiamo che presto, entro Natale, questo sogno diventerà una realtà.

    L’amministratore delegato di Microsoft, durante una conferenza a Londra, ha lanciato il sasso: “Come azienda, dobbiamo considerare tutti i formati. Presto vedrete un nuovo tablet con Windows”.

    Nessun altro dettaglio è uscito dalla bocca di Ballmer, se non il fatto che si tratterà di un prodotto destinato a soddisfare sia la clientela aziendale che quella consumer. O forse si tratterà addirittura di una serie di prodotti.

    Tra i produttori dell’hardware qualcuno ha già fatto il nome di HP (che però potrebbe avere interesse a presentare un prodotto basato su WebOS, ora che ha acquisito Palm) e altri guardano seriamente verso Asus, l’azienda che in occasione del Computex di giugno fornì il dispositivo per dimostrare le potenzialità di Windows EC 7.

    Tutte le ipotesi sono aperte, al momento. Forse però sapremo qualcosa di più già lunedì prossimo, quando Microsoft presenterà Windows Phone 7: dopotutto sia iOS che Android sono nati sugli smartphone e sono passati sui tablet in un secondo momento.

    Persino Motorola, attualmente citata in tribunale proprio da Microsoft per questioni di brevetti, potrebbe essere della partita: per bocca di Sanjay Jha, co-CEO dell’azienda, fa sapere che Windows Phone 7 è “una proposta interessante”, tentando così un riavvicinamento.

    Difficile, invece, pensare che vedremo Windows 7 sbarcare sui tablet così com’è: lo Slate di HP ha dimostrato che il sistema è semplicemente troppo pesante per l’hardware ridotto delle tavolette, che inoltre adottano per lo più processori Arm.

    Forse – suggerisce qualcuno – toccherà a Windows 8 incarnare quel sistema flessibile e modulare che sarà adatto per l’installazione su pressoché qualsiasi classe di dispositivi.

    Zeusnews.it