OBAMA / Musica rap, dure critiche dal Wall Street Journal ai gusti musicali del presidente

OBAMA – L’autorevole Wall Street Journal ha attaccato senza mezzi termini il presidente degli Stati Uniti Barack Obama, che la scorsa settimana aveva confidato all’edizione americana di Rolling Stone la composizione delle playlist presenti sul proprio iPod: accanto a classici come Stevie Wonder, Bob Dylan e Rolling Stones, l’inquilino della Casa Bianca aveva detto di aver iniziato ad ascoltare – oltre a Jay-Z, il suo rapper preferito – anche star della scena hip hop più recente come Lil’ Wayne e Nas. E proprio gli ascolti più recenti hanno attirato all’ex senatore dell’Illinois gli strali di Thomas Chatterton Williams, intellettuale afroamericano columnist della prestigiosa testata nonché tra i suoi primi sostenitori: secondo Williams, infatti, le tematiche scabrose, la condotta violenta e cinicamente edonista proprie – purtroppo – di buona parte del mondo hip hop (lo stesso Lil’ Wayne, in questi giorni, sta scontando una condanna in carcere per possesso d’armi da fuoco) sarebbero in netta antitesi con il messaggio di speranza che l’elezione di Obama ha trasmesso alle nuove generazioni appartenenti alle minoranze.

“Il presidente è affascinante proprio perché rappresenta una potente alternativa a Jay-Z e alla sua versione dell’identità afro-americana”, ha detto Williams: “Alla convention democratica fece un bel discorso sulla necessità di nuovi modelli socio-culturali. Sostenne di abbandonare l’idea che un nero con un libro in mano stia solo scimmiottando i bianchi. E aggiunse che i nostri giovani debbano aspirare a carriere di scienziati, medici e ingegneri, non solo di rapper e giocatori di basket”. Al momento, dalla Casa Bianca non sono arrivate repliche.

Fonte: Rockol.it