DARFUR / Rapito dipendente Onu, prelevato durante l’arrivo in Sudan di una delegazione del consiglio Nazioni Unite

SUDAN – Un dipendente dell’Onu è stato rapito nel Darfur mentre nella tormentata regione sudanese arrivava una delegazione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite.
L’uomo è stato prelevato ieri sera da uomini armati nella sua casa di El Fasher, capoluogo del Nord Darfur, secondo quanto ha denunciato la missione di peace keeping Onu- Unione Africana (Unamid).
Poco prima del rapimento, era arrivata in città una delegazione del Consiglio Onu che sta visitando il Sudan a sostegno degli sforzi per la pacifiaczione del Paese. La delegazione è stata ricevuta all’aeroporto da diverse centinaia di manifestanti ostili che scandivano slogan in favore del presidente sudanese Omar al Bashir. Ricercato per crimini di guerra dalla Corte penale Internazionale dell’Aja, Bashir è accusato di sostenere le milziie arabe che attaccano la popolazione civile nel Darfur.
Secondo le stime Onu, sono 300mila le persone morte e 3 milioni i profughi in seguito alla rivolta delle tribù non arabe contro il governo centrale, scoppiata nel 2003. Dopo un calo nelle violenze, vi è stata una recente ripresa degli scontri fra ribelli ed esercito sudanese.
Poco prima dell’arrivo della delegazione Onu, l’esercito ha attaccato posizioni dei ribelli vicino a El Fasher.

Fonte: Adnkronos