GRAN PREMIO DEL GIAPPONE FORMULA UNO / Prove libere, dominano le Red Bull con Vettel in testa

GRAN PREMIO DEL GIAPPONE FORMULA UNO – SUZUKA, 8 OTT – Le prove libere del Gran Premio del Giappone vedono sul circuito di Suzuka brillare ancora le Red Bull di Sebastian Vettel e di Mark Webber, capaci di strappare 12 pole su 15 prove del campionato finora disputate. Se per la scuderia austriaca il tracciato di gara, come da previsioni, si è mostrato particolarmente favorevole in base alle caratteristiche delle monoposto, le Ferrari hanno avuto un esordio difficile, con un miglioramento però nella seconda sessione, rimarcato dal quarto e quinto miglior tempo registrato rispettivamente da Fernando Alonso e Felipe Massa, entrambi preceduti da Robert Kubica su Renault. Quanto agli altri pretendenti al titolo piloti, Jenson Button (McLaren) si è piazzato sesto, mentre il compagno di squadra Lewis Hamilton si è fermato alla 13/a posizione, dopo un incidente senza conseguenze per lui. Vettel ha staccato infatti il tempo di 1’31«465, seguito da Webber (0»395 di ritardo), Kubica (0«735), Alonso (0»897), Massa (1«054) e Button (1»068). «Abbiamo avuto un venerdì senza problemi», ha commentato Vettel, sottolineando il «buon feeling» nella guida della monoposto, ad «un passo che sembra ben intonato. Le previsioni meteo indicano pioggia, ma niente ci impedisce di essere competitivi sul bagnato». Per il leader della classifica piloti Webber, «non siamo sicuri su quali condizioni avremo domani e lo scenario verosimile è di pista bagnata». Se in casa Red Bull possono sorridere, alla McLaren non è proprio così, vista l’ennesima giornata storta di Hamilton: il campione del mondo 2008 ha saltato metà dei 90 minuti della prima sessione di prove, pur centrando il quinto tempo, per un brutto incidente da cui è uscito indenne, ma che gli è costato la distruzione della parte anteriore della monoposto. Nella seconda serie, invece, Hamilton ha potuto solo correre per meno di 10 minuti grazie alla lotta contro il tempo dei tecnici della sua scuderia per risistemare la vettura. Ha ottenuto comunque il 13/o tempo. Il campione britannico si è ritirato da tre delle ultime quattro gare in seguito a scontri con altre vetture. «Ho probabilmente spinto troppo e troppo presto. Non so – ha commentato dopo l’incidente – è stata solo sfortuna aver trovato ghiaia molto scivolosa». A quattro gare dalla fine del Mondiale 2010, Hamilton è terzo in classifica piloti a 20 punti dal leader Webber e a 9 da Alonso. Intanto, la Mercedes ha smentito quanto riportato dal quotidiano tedesco Bild secondo cui il 7 volte campione del mondo Michael Schumacher sarebbe stato preavvertito su un possibile esonero in caso di mancato miglioramento delle sue prestazioni, rispetto al compagno Nico Rosberg. «Naturalmente non c’è stato alcun ultimatum e penso che Michael abbia dimostrato ancora oggi la sua classe e il suo totale impegno», ha tagliato corto il vicepresidente della scuderia Norbert Haug.

Ansa