IMMIGRATI / Campania, sciopero delle rotonde: i lavoratori a giornata si battono per salari e sicurezza

IMMIGRATI – In Campania oggi sciopero degli immigrati che lavorano in nero. Costretti a lavorare nell’edilizia e nell’agricoltura con paghe sempre più basse (anche sotto i 20 euri a giornata) e condizioni di sicurezza inesistenti, secondo il Movimento degli immigrati e dei rifugiati di Caserta e della Campania sono stati “migliaia” i migranti che si sono fermati. Molti di loro sono scesi in piazza, con cartelli e volantini, bloccando simbolicamente delle rotonde stradali a Casal di Principe, Baia Verde, Villa Literno, Licola, Afragola, Scampia, Quarto, Caivano, Qualiano, Marano, Villaricca e Giugliano, in quegli stessi luoghi dove ogni giorno vengono reclutati da caporali e padroncini. “Un evento a suo modo storico, perchè mai prima d’ora in Campania (e in Italia), gli immigrati sfruttati in nero avevano scioperato così massicciamente, decidendo coraggiosamente di mostrarsi, col rischio di rappresaglie dei caporali o di compromettere il rapporto di lavoro con il padroncino di turno”, dice il Movimento. “Una scelta fatta per rivendicare diritti e dignità, salario e sicurezza, a partire da quel permesso di soggiorno senza il quale è impossibile sfuggire ai ricatti e molto spesso trasforma le vittime in colpevoli: la ‘direttiva Maroni contro il lavoro nero’ – conclude – invece di colpire i caporali e lo sfruttamento si è tradotta in retate di massa contro i lavoratori immigrati”.

Fonte: Ansa.it