PROSTITUZIONE / Roma, scoperto vasto giro di sfruttamento di ragazze romene

PROSTITUZIONE –  Facevano arrivare le ragazze dalla Romania: le giovani sapevano il lavoro che le aspettava a Roma, quello di prostitute, ma non immaginavano la schiavitù. Costrette con le minacce e la violenza a prestazioni a cottimo, rendendo puntuale rendiconto con un messaggio al cellulare alla fine di ogni incontro coni clienti, altrimenti botte, costrette a dimostrare di aver guadagnato almeno 500 euro per poter prendere una pausa di dieci minuti e poter mangiare. Obbligate a pagare il lenone anche per la benzina o l’usura delle gomme, assicurando guadagni enormi agli sfruttatori mentre a loro non restava quasi nulla. Non solo, la banda di sfruttatori faceva pagare il pizzo, affittando il marciapiede alle “altre” ragazze. L’operazione “Il grande capo” della squadra mobile di Roma e della polizia municipale ha stroncato un vasto giro di sfruttamento della prostituzione nella capitale, un’organizzazione criminale romena ben articolata: 5 arresti e sei fermi di polizia giudiziaria per associazione a delinquere reclutamento, induzione, sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. Venti le prostitute sfruttate “liberate”, tra cui tre minorenni.

Fonte: Apcom.net