PROTESTA PASTORI / Olbia, i manifestanti bloccano i camion al porto

PROTESTA PASTORI – Dopo la clamorosa protesta a Porto Torres di venerdì scorso, il Movimento Pastori sardi oggi ha preso d’assedio il porto di Olbia, bloccando i tir sbarcati sulle banchine per controllare i carichi di carne. Dopo aver bloccato gli aeroporti e le principali strade della Sardegna durante l’estate, non si placa dunque la protesta dei pastori che denunciano lo stato di crisi profonda dell’agropastorizia isolana, aggravata – secondo l’accusa del leader del Movimento Felice Floris – dall’immissione sul mercato sardo di animali, provenienti dall’estero, che vengono venduti come prodotti locali. ”Vogliamo far sapere a tutti come vengono truffati i consumatori. Le carni vengono portate da diverse parti dell’Europa e magicamente, dopo il macello, diventano carni sarde”, ha spiegato Floris che stamani, dalle prime luci dell’alba, ha guidato un gruppo di circa 500 manifestanti che hanno bloccato tutti i camion giunti a Olbia. I pastori hanno aperto alcuni container che trasportano carne macellata e circondato i tir che trasportavano maiali e vitelli. E si sono vissuti momenti di tensione dopo l’apertura di un camion frigo da quale è fuoriuscito un acre odore dalla carne macellata e già selezionata diretta alla lavorazione in uno stabilimento del centro Sardegna. ”Utilizzano il nostro valore aggiunto, la nostra tradizione e arrivano così a produrre i nostri prosciutti, nostre salsicce, pancette, utilizzando, però, carne non sarda, che addirittura arriva già sezionata”, ha aggiunto Floris. Dopo la protesta, sono arrivati in banchina i carabinieri del Nas che hanno sequestrato il tir sospettato di trasportare carne avariata. E’ stato scortato fino a un capannone della zona industriale dove, in un’area sterile, sono stati fatti i prelievi per accertare la qualità della carne. Le analisi sulla merce verranno fatte nell’Istituto Zooprofilattico di Sassari e i risultati si avranno tra un paio di giorni. L’intervento dei Nas ha di fatto tranquillizzato gli animi tra i pastori che dopo 12 ore di assedio hanno smobilitato il presidio nel porto dell’Isola Bianca, anche se la loro protesta non si fermerà: per il 19 ottobre sono di nuovo annunciati in massa a Cagliari. Questa volta l’intenzione e’ quella di paralizzare il traffico nel centro città.

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