NOBEL / Cuba, il regime si dice disgustato dall’assegazione dei premi a Liu Xiaobo e a Vargas Llosa

Il presidente cubano Raul Castro

NOBEL – Il regime cubano è disgustato dai premi nobel per la Pace e la Letteratura, assegnati al dissidente cinese Liu Xiaobo e allo scrittore peruviano Mario Vargas Llosa. Il sito web del governo, Cubadebate.cu, avrebbe preferito che il Nobel per la Pace fosse assegnato al presidente boliviano Evo Morales o alle “Madri di Plaza de Mayo“, impegnate contro la dittatura argentina. Per l’Avana, stretta alleata di Pechino, “non c’e’ differenza alcuna” tra Liu e “il genere di ‘dissidenti’ che gli Usa hanno usato per anni come ‘quinte colonne’ in quei Paesi che dissentivano dall’egemonia” americana. Cubadebate non ha risparmiato critiche a Vargas Llosa, amico di Fidel Castro fino al 1971 quando ruppe con il regime quando fu imprigionato il poeta dissidente, Heberto Padilla. L’autore peruviano “avrebbe dovuto ricevere il premio molti anni fa quando era uno scrittore e non un politico”, sostiene il sito che definisce Vargas Llosa “un apostata della sinistra” e uno ” degli ideologi più reazionari dei nostri tempi”.

Fonte: Agi