EBOOK / Novità per il mercato italiano, Telecom Italia lancia Biblestore

    EBOOK – L’autunno doveva essere la stagione della svolta e le previsioni si stanno avverando. L’e-book diventa una realtà sempre più concreta in Italia, con la discesa in campo dei grandi operatori. Ultimo in ordine di tempo, Telecom Italia che ha lanciato Bibletstore, una libreria digitale che conta di portare sugli scaffali virtuali 1.800 titoli entro Natale.

    Per la fine dell’anno, le stime complessive sono di 4.500 titoli in italiano, tra best seller e novità nel mercato del Belpaese, che era praticamente a secco di offerte fino alla scorsa estate. Bibletstore parte con 1.200 titoli Mondadori e prevede di portare entro fine 2012 tutti i 6 mila titoli della Casa di Segrate sulla piattaforma, che resta aperta all’ingresso di altre case editrici.

    Fra un mese arriverà anche un e-reader Tim, prodotto da Sagem, che permetterà la navigazione gratuita all’interno dello store. In una realtà asfittica come quella italiana, dove si legge decisamente meno rispetto al resto dell’Occidente, le case editrici, anche se in ritardo rispetto a Stati Uniti e resto d’Europa, hanno deciso di mettere da parte i tradizionalismi. Dal prossimo 18 ottobre, ad esempio, saranno on line i primi titoli GeMS, che diventeranno 500 entro fine mese e 700 entro Natale.

    I libri di Arundhati Roy, Luis Sepulveda, Wilbur Smith, Tiziano Terzani, Irvine Welsh e James Patterson, solo per citarne alcuni, ma anche inediti provenienti dalla rete, saranno distribuiti attraverso Edigita, una joint venture di Messaggerie Italiane, RCS Libri e Feltrinelli. Edigita, nel complesso, conta di mettere a disposizione 2000 e-book entro la fine dell’autunno. Einaudi, Mondadori, Piemme e Sperling&Kupfer partono, invece, con un’offerta di 1.400 titoli, di cui 400 novità. Circa mille i titoli annunciati invece da BookRepublic, la piattaforma lanciata dai piccoli editori. Secondo le stime dell’ufficio studi dell’Associazione Italiana Editori, l’e-book arriverà a coprire, entro dicembre 2010, l’1,5% del catalogo vivo dei titoli e l’8-9% delle novità, ma per i prossimi anni le aspettative sono per cifre decisamente più alte. L’abitudine a leggere su schermi digitali si è più o meno triplicata in tre anni e oggi riguarda quasi 2 milioni gli italiani, con oltre 14 anni. I forti lettori si confermano più disponibili ad accedere a e-book. Fra i libri che vorrebbero leggere al primo posto ci sono i romanzi italiani o stranieri o i libri difficili da trovare in libreria. Ma anche classici della letteratura e saggi.

    Fonte: Ansa