A Capri i vigili urbani contestano la nomina del nuovo comandante donna

CAPRI: VIGLI URBANI NON VOGLIONO COMANDANTE DONNA – Monta la polemica a Capri (Napoli) sulla nomina del nuovo comandante di Polizia municipale, decisa dal sindaco Ciro Lembo e aspramente contestata dall’intero nucleo di vigili urbani, in stato di agitazione dallo scorso 2 dicembre. La scelta di Lembo e’ caduta su una trentenne dottoressa in legge, Marica Avellino, che il sindaco ha scelto dopo avere esaminato personalmente 25 curriculum che gli erano stati inviati per la selezione. Un modo di procedere che ha dato il via a un lungo braccio di ferro con i vigili urbani i quali chiedono che sia un concorso a decidere chi dovra’ assumere il ruolo di comandante. Nel decreto di nomina, il sindaco Lembo ha motivato la sua decisione evidenziando i requisiti in possesso del nuovo comandante: persona di sua fiducia per essere nata a Capri, e di provata esperienza per avere esercitato in un noto studio professionale di avvocati napoletani. Le motivazioni di Lembo, pero’, vengono fortemente contestate dai vigili urbani in servizio e, in particolare, da alcuni candidati che avevano presentato domanda. Si ritengono in possesso dei requisiti richiesti, tra cui figurano la laurea, il grado di ufficiale, la residenza sull’isola e per avere prestato servizio nell’Arma dei carabinieri in qualita’ di comandante di stazione.

Fonte: Ansa