Shopping di Natale e crisi economica: un italiano su due spenderà meno per gli acquisti,

SHOPPING DI NATALE – Un Italiano su due spenderà meno per gli acquisti di Natale, rispetto allo scorso anno, mentre solo il 3 al 5% si sente pronta a fare uno sforzo economico maggiore. Su 40 miliardi complessivi, in arrivo grazie alle tredicesime, circa la metà (21 mld) sarà spesa per gli acquisti, di cui 6 miliardi andranno in regali (cioè il 15% della tredicesima mensilità). Sono i risultati contenuti nel sondaggio Confesercenti-SWG, da cui emerge che gli italiani risentono delle incertezze economiche, non si fidano molto del futuro, temono per il lavoro anche se la maggioranza si aggrappa alla speranza di tempi migliori.

 Cibo, vini, capi di abbigliamento e libri sono ancora i regali più gettonati. Si risparmia invece sui viaggi che sono i più penalizzati con un secco -8%. La crisi si fa sentire ma la maggioranza degli intervistati dimostra di non volersi arrendere alle difficoltà economiche: il 64% continua a puntare su: speranza (52%), svolta (4%) rilancio (8%). Si tratta di uno scenario sostanzialmente uguale a quello tratteggiato nel 2009 (63%). sul quale tuttavia pesano molto nelle considerazioni degli italiani le preoccupazioni economiche ed il problema dell’occupazione. Infatti, mentre dal 2007 al 2010 il condizionamento dei prezzi sulle spese natalizie cala vistosamente (dal 41% al 33% di quest’anno), come pure quello di tariffe e tasse (dal 19 al 13%) è invece in netto aumento il timore per la condizione economica della famiglia (dal 16% al 30%) e per il lavoro (dall’8% al 14%). Insomma quasi la metà degli italiani sente ancora sulle sue spalle il peso della crisi.

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