A Ginevra le grandi potenze del mondo e l’Iran a confronto sul nucleare

Una centrale nucleare

A GINEVRA CONFRONTO SUL NUCLEARE

– Secondo giorno di negoziati a Ginevra: le grandi potenze del mondo e l’Iran a confronto sul nucleare

Gli Stati Uniti ed altre potenze del mondo sono riunite a Ginevra per il secondo giorno di confronto con l’Iran a proposito del suo programma nucleare. Ci sarebbe ben poco da dire sul vertice di ieri, ricco di parole ma con pochi contenuti. Tuttavia, si tratta già di un bel passo in avanti, dal momento che sono i primi colloqui dal 2009.

Tema della giornata di ieri, fare pressione sull’Iran per placare i timori internazionali sull’ intenzione di costruire un armamento nucleare, dopo aver disatteso alla risoluzione del Consiglio di Sicurezza dell’Onu di terminare il processo di arricchimento dell’uranio.

Un portavoce direttamente coinvolto ha confermato l’impressione che dal primo giorno di colloqui sia emersa ben poca sostanza, con gli stati che hanno confermato posizioni ben conosciute.

Il punto di partenza dei delegati iraniani non prescinde dal loro diritto di arricchire l’uranio, che, sostengono, viene usato solo per scopi pacifici; affermazione alla quale l’Occidente e il Medio Oriente difficilmente credono, visto il programma nucleare del paese e il suo bisogno limitato di energia nucleare, considerati i suoi reattori.

I paesi coinvolti nei negoziati, guidati dal capo degli Affari Esteri dell’Unione Europea, Catherine Ashton, sono: Stati Uniti, Gran Bretagna, Francia, Germania, Russia, Cina e Ue, appunto.

Nonostante sia ancora tutto da stabilire, il risultato minimo che le potenze occidentali sperano di ottenere potrebbe essere un altro incontro, magari supportato da un’ agenda più concreta, in Turchia, dove originariamente l’Iran aveva proposto di tenere i negoziati.

Alessandro Pirruccio