Annullato lo sciopero dei calciatori: domenica la Serie A gioca

NIENTE SCIOPERO, DOMENICA SERIE A GIOCA – Nulla di fatto sullo sciopero della Serie A. Le due parti in causa, la Lega calcio e l’Aic non sono riuscite a trovare una soluzione sul settimo punto, quello relativo ai giocatori fuori rosa. Le parti torneranno ad incontrari domani ma da più parti sembra vicino l’accordo. Non di questo avviso è sembrato Campana che comunque sembra restare ottimista: «Ci sono buone possibilità che lo sciopero salti. Siamo d’accordo sui primi sei punti con la Lega calcio mentre per quanto riguarda il settimo punto ci sono delle distanze e verrà ridiscusso durante la stagione. In ogni caso sono molto ottimista sul fatto che domenica prossima si giocherà. Ora paleremo con i giocatori e riferiremo quanto discusso oggi. Domani, attraverso una nota ufficiale, comunicheremo quanto deciso». Sull’ottavo punto, quello sui trasferimenti coatti, non si è parlato perché è stato cancellato dalla Lega Calcio in quanto, come sottolineato dallo stesso Campana, contro una legge dello Stato.
«Stasera non possiamo annunciare ufficialmente la revoca dello sciopero, anche se abbiamo fatto grossi passi avanti. C’è ottimismo. Domani sentiremo i calciatori e credo ci siano buone possibilità per raggiungere l’accordo». Queste le parole del presidente di Campana al termine del vertice in Federcalcio con i rappresentanti della Lega e con il numero 1 della Figc, Giancarlo Abete, per il rinnovo del contratto collettivo: «Abbiamo confermato la nostra disponibilità sui sei punti – ha aggiunto il presidente dell’Assocalciatori – le soluzioni che abbiamo trovato sono condivise. Sul settimo punto, quello dei fuori rosa, c’è stata una riserva della Lega, mentre sull’ottavo non se ne discuterà più, perché è contrario alla legge 91, e per questo è stato accantonato».
Poi però, l’avvocato Campana specifica meglio il concetto sui fuori rosa. «Sugli allenamenti separati – precisa – la nostra linea è nota. La condizione che poniamo per raggiungere un accordo completo è che questa norma resti com’è, con il diritto dunque per i giocatori di allenarsi con la prima squadra. Sui fuori rosa il presidente Abete ha suggerito una soluzione, e cioè di lasciare per il momento il testo immutato, con la possibilità di approfondire la norma nel corso della stagione».
«La firma del nuovo contratto collettivo non posso escludere che avvenga già giovedì prossimo. Di certo siamo ad un passo dall’accordo». Così il presidente della Lega di serie A, Maurizio Beretta, ha commentato positivamente l’incontro di oggi in Federcalcio con i rappresentanti dell’Aic e col numero 1 della Figc, Giancarlo Abete. «Credo sia molto probabile la revoca dello sciopero dell’Assocalciatori», ha detto Beretta, all’uscita dal palazzo della Figc in via Allegri. «Oggi è stata una giornata di lavoro molto positiva – ha spiegato – anche perché finalmente siamo entrati nel merito delle questioni. Sui sei punti c’è l’accordo e questi saranno scritti in maniera condivisa. Sul settimo, quello dei fuori rosa, stiamo andando verso una soluzione, peraltro da noi sempre sostenuta, che non dia nessuno spazio ad atti discriminatori e che preveda delle sanzioni in caso di violazioni». «Al momento – ha precisato il presidente della Lega di A – lasceremo la formulazione attuale con il diritto per i calciatori di allenarsi in prima squadra, ma con un mandato ad Abete di definire chiaramente quali siano le tipologie in cui si configurano discriminazioni e quindi sanzioni».

 Fonte: Tuttosport