Il Senato approva la Finanziaria

SENATO APPROVA LA FINANZIARIA – Via libera di palazzo Madama alla manovra finanziaria. Con 161 voti favorevoli, 127 voti contrari e 5 astenuti il ddl stabilita’ e’ stato licenziato dall’Aula del Senato. Subito dopo l’assemblea con 161 voti favorevoli, 124 voti contrari e 5 astenuti ha votato il ddl Bilancio. La manovra e’ quindi legge. L’iter ‘accelerato’ e’ stato possibile grazie alla richiesta del Quirinale di approvare la Finanziaria prima della dead line del 13 e 14 dicembre, date che vedranno il Parlamento impegnato nelle mozioni di fiducia e sfiducia al presidente del Consiglio, e per evitare il rischio dell’esercizio provvisorio.
Nata come la prima finanziaria ‘tabellare’, nel suo percorso alla Camera si e’ trasformata grazie alle misure contenute nel maxiemendamento. Sui 5,8 miliardi complessivi, vengono stanziati 1,5 miliardi da destinare agli ammortizzatori sociali, altri 800 milioni per la detassazione del salario legato alla produttivita’ e un miliardo per l’universita’. Per regioni ed enti locali sono previste, poi, misure per complessivi 1,2 miliardi di euro tra cui l’alleggerimento del patto di stabilita’ interno, le risorse per prorogare l’abolizione del ticket sanitario sulla specialistica e la diagnostica e il ‘rimborso’ dell’Ici per i comuni.
Le risorse per coprire il pacchetto saranno reperite attraverso la vendita all’asta delle frequenze tv liberate con il passaggio dall’analogico al digitale terrestre, con una stretta sui giochi e sull’evasione, con un’imposta aggiuntiva che colpisce il leasing immobiliare e attraverso il fondo interventi strutturali.

Fonte: Adnkronos