L’Associazione Amami si schiererà dalla parte dei sanitari aggrediti del San Filippo Neri

SANITARI SAN FILIPPO ROMA AGGREDITI – «L’aggressione dei sanitari del San Filippo di Roma, che oltre al danno fisico subiranno il danno di essere sottoposti a procedimento penale per dimostrare la loro innocenza dall’immancabile accusa di malasanità, è un fatto gravissimo, doloso, che conferma in quale clima si svolga ormai la professione medica». Lo dice in una nota l’Amami, Associazione per i medici accusati di malpractice ingiustamente. «È ora di ristabilire un corretto rapporto tra il medico ed il paziente, è ora di avere rispetto – dice il vicepresidente Bianca Maria Cataldo – del lavoro dei sanitari, è ora di smettere di pensare di farsi giustizia da soli e di ricorrere alla violenza». «È anche arrivato il momento di fare una corretta opera di informazione, che non alimenti false aspettative nella popolazione, che sopravvaluta la medicina e mette continuamente sotto accusa i medici che la praticano. La medicina non può realizzare qualsiasi desiderio – si legge ancora nella nota – e non può assicurare nè la salute ad ogni costo, nè una sopravvivenza senza limiti, anche in caso di malattie gravissime o di eventi imprevedibili». «Non si può continuare ad attaccare i medici sulla stampa, a fare processi mediatici contro casi di presunta ‘malpracticè, a dare continuamente la caccia alle streghe, perchè questi sono i risultati: l’accanimento giudiziario e, addirittura, l’aggressione fisica. È ora di porre mano alle riforme da tempo chieste da Amami – conclude Cataldo – di invertire la rotta dell’informazione e di ristabilire la giusta fiducia nei sanitari. Amami continuerà la sua battaglia per questi obbiettivi».

Ansa