Roma, arrestati pusher che spacciavano droga tra il Prenestino e Tor Bella Monaca

A ROMA ARRESTATI PUSHER CHE SPACCIAVANO DROGA – Giovanissime le spacciatrici, giovanissimi gli acquirenti: a Tor Bella Monaca, quartiere nella periferia orientale di Roma, tutto era rapido e collaudato. Due amiche, una di 20 anni, l’altra poco più che maggiorenne, davano appuntamento ai loro clienti.

Attraverso brevi telefonate ed sms le ragazze davano appuntamento ai clienti. Non occorreva neanche un linguaggio particolarmente criptato. Il passaggio della droga era velocissimo e quasi invisibile: le dosi erano nascoste in un anello a fascia. Bastava una stretta di mano, un saluto, e la consegna era fatta. Centinaia le dosi spacciate ogni giorno dalle due amiche che giravano per il quartiere a bordo di una Lancia Y.

A scoprirle e ad arrestarle sono stati gli uomini del commissariato Prenestino e della sezione Antidroga della Squadra Mobile della Questura, che nell’estate del 2009 hanno ammanettato le due giovani. Da quel momento sono scattate le indagini per scoprire da chi si rifornissero le ragazze.

L’indagine è durata circa un anno e alla fine i poliziotti sono risaliti a tre romani, arrestati oggi, tutti residenti tra i quartieri del Quarticciolo e di Centocelle (entrambi nella periferia est della Capitale): si tratta di due pregiudicati e di un incensurato di 22 anni. I tre spacciavano droga nei rispettivi quartieri e rifornivano di stupefacente le due ragazze.

Tra di loro, ha spiegato Silvia Franzè, dirigente della sezione Antidroga della Squadra Mobile, i tre uomini si comportavano come una società di mutuo soccorso: se uno dei tre rimaneva a corto di droga, gli altri gliela fornivano prontamente e lo spaccio proseguiva senza sosta.

Tra gli arresti e le perquisizioni, gli agenti hanno sequestrato centinaia di dosi di hashish e di cocaina.

Antonio Scafati