Consiglio d’Europa: il Portogallo deve fare di più contro la corruzione

CONSIGLIO D’EUROPA: PORTOGALLO DEVE RAFFORZARE MISURE ANTI-CORRUZIONE – Il Portogallo deve migliorare la propria legislazione per quanto concerne la persecuzione di alcuni reati di corruzione e deve introdurre misure per aumentare la trasparenza per quanto concerne il finanziamento dei partiti. È quanto rileva Greco (Gruppo di Stati contro la corruzione) nel suo ultimo rapporto sul Portogallo. L’organo del Consiglio d’Europa, che ha come compito quello di valutare come gli Stati membri dell’organizzazione arginano il fenomeno della corruzione, nota che l’ultima legge emanata in materia di penalizzazione dei reati di corruzione in Portogallo copre tutte le forme di corruzione entro i confini nazionali, come previsto dalla Convenzione del Consiglio d’Europa e il suo protocollo aggiuntivo. Tuttavia, questo testo non prevede sanzioni per tutti i reati di corruzione commessi in ambito internazionale e Greco ritiene che «questa sia una grave mancanza».

Inoltre, Greco osserva che la penalizzazione dei reati di corruzione nel settore privato «è debole» e quindi va riformata. Per quanto concerne invece il finanziamento ai partiti, Greco raccomanda che le autorità adottino regole appropriate per garantire la trasparenza e il monitoraggio, in particolare se il Paese, come sembra probabile, in un prossimo futuro dovesse permettere un ricorso maggiore al finanziamento da parte dei privati.

Fonte: ANSAmed