Genova s’illumina di poesia: ricordo di Sanguineti nell’ottantesimo anno della nascita del poeta

GENOVA RICORDA SANGUINETI – Prende il via “Genova s’illumina di poesia”, l’evento con il quale il capoluogo ligure ricorda nell’80esimo anniversario della nascita, il poeta Edoardo Sanguineti, scomparso il 18 maggio di quest’anno.
Fino al 10 dicembre, il pubblico potrà ammirare le facciate dei palazzi storici e il pavé di Strada Nuova, via Garibaldi illuminate con 80 versi del poeta  da una composizione dell’artista Marco Nereo Rotelli.
“L’istallazione luminosa – commenta Nereo Rotelli – dev’essere pensata come una parola che si libera per Genova, la poesia, un percorso etico ed estetico, dedicato alla figlia di Sanguineti Giulia e a Luciana”.
Un’inaugurazione alla quale hanno preso parte la vedova Luciana Sanguineti, l’attore Glauco Mauri che ha letto “Novissimum Testamentum”, mentre il critico Gillo Dorfles ha ricordato quanto “l’interesse per la vita, la partecipazione col prossimo, hanno differenziato Sanguineti dagli altri poeti”.
“Sanguineti è stato non solo un poeta ammirato – ha aggiunto Dorfles – ma un amico di sempre”.